Dopo aver chiuso il 2025 con una sconfitta contro il Como, dove, per la prima volta nel corso del Campionato, dopo essere passati in svantaggio hanno reagito, anche se non sono riusciti a trovare la marcatura, questo pomeriggio i giallorossi sono scesi sul terreno di gioco della “Allianz Arena”, nella sfida che li ha visti opposti alla Juventus.
La compagine bianconera, da quando sulle panchina siede Luciano Spalletti, sembra aver ingranato la marcia giusta e nelle ultime cinque partite ha conquistato quattro vittorie, la squadra salentina, invece, viaggia a corrente alternata con due successi e tre sconfitte nelle ultime cinque
Mister Di Francesco, squalificato, ha ritrovato in un sol colpo Gaspar e Banda tornati dalla Coppa d’Africa, ma si visto costretto a fare a meno di Sottil neanche convocato, in difesa Veiga non al meglio, si è seduto in panchina, sostituito da Perez, in mediana stessi interpreti della sfida con i lariani e in attacco l’allenatore ha scelto di schierare Camarda dall’inizio al posto di Stulic.
La formazione iniziale
Il Lecce si è quindi schierato con un 4-3-3 con: Falcone tra i pali; difesa composta da Perez, Gaspar, Tiago Gabriel e Gallo; Kaba, Ramadani e Maleh in mediana; Pierotti, Camarda e Banda a comporre il tridente d’attacco.
Il primo tempo
Trascorrono tre minuti e i bianconeri si rendono subito pericolosi, Yildiz serve Cambiaso in area che calcia sul primo palo, ma Falcone compie il primo miracolo di giornata e para. All’ottavo minuto padroni di casa vicinissimi al gol, calcio d’angolo e colpo di testa di David, Falcone devia, la palla sbatte sul palo, danza sulla linea di porta e termina tra le mani del capitano giallorosso. Al 17mo Cambiaso ci prova da fuori, l’estremo dei salentini si distende e devia in corner con la punta delle dita. Al 20mo fendente di Locatelli da fuori, la sfera termina di pochissimi centimetri fuori. al 29mo ancora Cambiaso manda alto. Al 32mo primo cambio tra le file salentine, fuori Perez e dentro Veiga. Al 39mo il solito Cambiaso manda a lato.
Immeritato vantaggio salentino
Al primo minuto di recupero, alla prima disattenzione della difesa bianconera e al primo tiro della gara, il Lecce va immeritatamente in vantaggio. Errore in disimpegno di Cambiaso, Banda prende palla al limite e trafigge con il destro Di Gregorio.
Il secondo tempo
Nella ripresa i giallorossi scendono in campo con lo stesso undici visto nella prima frazione.
Pareggio bianconero
Trascorrono solo quattro minuti e la Juventus pareggia. Gallo perde palla a centrocampo, Locatelli serve Zhegrova che innesca Yildiz, il talento turco serve Mckennie che trafigge Falcone.
Al 59mo Falcone smanaccia un tiro-cross di Cambiaso.
Il capitano mantiene il pareggio
63mo, tiro di David, Kaba sulla linea la prende prima con il ginocchio e poi con il braccio, il direttore di gara concede il corner, ma viene richiamato dalla sala Var e dopo aver rivisto le immagini dà il sacrosanto rigore alla Juventus, sulla palla si presenta David che tira male al centro, consentendo la parata di Falcone con i piedi.
Al 73mo Stulic da fuori manda di poco a lato e al 77mo Kaba spedisce alle stelle. All’89mo Falcone salva ancora una volta su David. Al quarto minuto di recupero il palo salva Falcone sul tiro di Yildiz, sulla sfera si avventa Openda che a porta vuota manda fuori.
I giallorossi giocano malissimo, subiscono dal primo all’ultimo minuto, vanno immeritatamente in vantaggio nel recupero del primo tempo, a inizio ripresa incassano il meritato pari, poi subiscono il penalty e anche in questo caso, la fortuna non li abbandona con David che tira malissimo e consente la parata a Falcone, poi, nonostante l’assalto dei bianconeri, il portiere giallorosso, il palo e qualche errore degli attaccanti consentono ai salentini di portare a casa un pari. Di buono c’è solo il risultato, per il resto è tutto da rivedere. Nel giorno dell’Epifania si torna in campo contro la Roma.
