Salentini sconfitti nel match contro la Roma, i commenti del post-gara

Al termine della partita l’allenatore dei capitolini non si presenta in sala stampa. Parlano Del Rosso, il difensore romanista Ghilardi e l’esterno Danilo Veiga

La Roma segna, fa il minimo indispensabile per mantenere il vantaggio, sfiora il raddoppio e poi, nella ripresa, alla prima occasione buona, va in gol per la seconda volta e la chiude. Dal canto loro i salentini cercano di fare quel che possono, mandano all’aria il pari, ma da qui a dire che la vittoria capitolina non sia meritata, ce ne passa.

È terminata con il punteggio di 2-0 per la squadra di Gasperini, la sfida dell’Epifania che l’ha vista opposta al Lecce.

“La sterilità in attacco è un dato evidente, ci stiamo lavorando e stiamo coinvolgendo l’intera rosa, perché è un problema che riguarda tutti i calciatori e quando si gioca con squadre importanti come oggi, bisogna sfruttare le pochissime situazioni avute”, ha affermato Fabrizio del Rosso – sostituto di Eusebio Di Francesco – al termine della gara. “La squadra si è spesa tanto e ha fatto una gara di generosità e volume, è rimasta corta e ha cercato di aggredire l’avversario. Sul primo gol si erano abbassate le linee, Dybala è stato bravissimo nel filtrante e abbiamo subito il gol. Adesso bisogna farsi trovare pronti nelle sfide contro le dirette concorrenti. Sottil ha fatto una buona partita, potrebbe fare di più, ma veniva da un periodo con qualche problema; N’Dri quando entra può spezzare la gara, è rapido, a volte è un po’ confusionario, ma tutta la squadra lotta. Contro il Parma sarà uno scontro diretto, bisogna lavorare di più su attenzione, rabbia e concentrazione e gli equilibri vengono rotti, a volte dagli episodi. Non ritengo opportuno parlare degli arbitri non ha senso, perché non cambia nulla”.

È stata poi la volta del difensore dei capitolini Andrea Ghilardi: “Quando si va in vantaggio è più facile giocare, quando si subisce per primi il gol è sempre difficile rimontare.  Non parlo di mercato, quando vengo chiamato in causa do sempre il mio contributo e spero di avere altre occasioni. Il Lecce non mi ha deluso, è una grande squadra, con un pubblico incredibile e, sia Camarda che Stulic sono due giocatori forti, soprattutto Camarda”.

Ultimo a parlare l’esterno di difesa dei giallorossi Danilo Veiga: “Non abbiamo fatto la gara che volevamo, manca sempre qualcosa per fare il gol, ma stiamo lavorando. Chiedo scusa ai tifosi, ma adesso bisogna rialzare la testa perché c’è il Parma. Per noi tutte le gare sono fondamentali. Mi trovo bene con tutti gli esterni, lavorano tantissimo e quando c’è l’opportunità si danno da fare. Dobbiamo capire come mai abbiamo sbagliato la marcatura del pari, oggi non posso dire cosa manchi, ma domani analizzeremo le situazioni. Il mister mi dà fiducia e lavoro al massimo, voglio crescere, ma ciò che conta è la squadra, devo continuare così. Sono contento della stagione, aggiungo esperienza e minuti, la squadra ha grande potenziale e penso che alla fine del campionato si esprimerà al massimo”.



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