Lecce, è già calciomercato: un nome caldo per la difesa. Per l’attacco spunta un ex Milan

Prime voci di mercato per il Lecce che pensa a qualche affare con il Napoli, soprattutto per la difesa. Per il pacchetto offensivo si punta Pinamonti, ma spunta l’ipotesi Destro.

E’ tempo di futuro per il Lecce che dopo la festa proseguita ad oltranza nel corso dell’ultima settimana per la Serie A ritrovata dopo sette anni, ora è chiamato ad allestire una rosa degna della massima categoria. Il campionato di Serie A negli ultimi anni si è sempre più sbilanciato: da una parte le ‘big’ che faticano a stare dietro alla Juventus, regina indiscussa del torneo da circa un decennio, mentre dietro le distanze si assottigliano e, come testimonia questo finale di stagione, le sorprese (in negativo) non mancano.

Fondamentale, quindi, per i giallorossi farsi trovare pronti al ritorno dell’Olimpo del calcio italiano: non tutti i protagonisti della straordinaria stagione di B appena concluso hanno doti ed esperienza per il Massimo Campionato ed allora il DS Meluso è già al lavoro sul mercato, di concerto con il tecnico Fabio Liverani.

Intrecci partenopei

Si dovrà necessariamente partire dalla difesa. Ed è per questo reparto che giunge il primo nome da radiomercato: il club giallorosso, infatti, ha in animo di intavolare discorsi interessanti con il Napoli di Aurelio De Laurentiis. In ballo un paio di nomi, tutti giovani dal futuro garantito che, per varie ragioni, accanto a Koulibay, Mertens e soci faticano a trovare spazio.

Su tutti un nome: Sebastiano Luperto. Il classe ’96 è indicato da tutti come il futuro della difesa della Nazionale: difensore centrale (si disimpegna bene anche come terzino sinistro), 191 cm, salentino doc. Sebastiano è cresciuto nelle giovanili del Lecce e da subito ha impressionato gli addetti ai lavori.

Impossibile per lui e per la società guidata allora dalla famiglia Tesoro resistere alle sirene del Napoli che lo fa crescere nella sua Primavera e con le maglie di Pro Vercelli ed Empoli. Per lui, 22 anni, 12 presenze in A, le ultime 11 proprio in questa stagione.

Si pensa per lui ad un prestito e i vantaggi sarebbero per tutti: il Napoli farebbe maturare ancora un suo gioiello, il Lecce si garantirebbe le prestazioni di un’autentica promessa, mentre il ragazzo tornerebbe a casa.

Il giovane e la punta mai sbocciata del tutto

Ma è anche e soprattutto sul pacchetto offensivo che si sta lavorando più alacremente in queste ultime ore. Con le partenze di Tumminello e Palombi (entrambi erano in prestito), il Lecce punterà sui suoi assi Falco e La Mantia. Ma accanto a loro servirà innestare chi questa categoria la conosce bene ed ecco allora che nelle ultime ore è saltato fuori il nome di Mattia Destro.

Ascolano del 1991, Destro è una delle stelle mancate del calcio italiano: su di lui era tante le attese poche anni fa, ma vuoi un paio di stagioni storte e qualche infortunio di troppo, Destro non è mai sbocciato come tutti si aspettavano.

L’esperienza però non manca: in carriera ha militato col Genoa, Siena, Roma e Milan, fino ad approdare al Bologna, sua squadra da ormai quattro stagioni. In tutto 216 volte in Serie A e 69 gol. Nel corso di questa stagione, però, ha deluso le aspettative dei tifosi felsinei (4 reti in 15 apparizioni, ieri il suo zampino nel 3-3 del Bologna contro la Lazio che valso la salvezza) e ora per lui gli stimoli potrebbero giungere con una nuova maglia.

Lecce e Brescia pensano a lui: la trattativa non è così difficile, con il vero scoglio rappresentato dall’ingaggio dell’attaccante (1,8 milioni, ma la cifra potrebbe abbassarsi in caso di contratto prolungato nel tempo).

Un’altra pista, invece, porta al giovane Andrea Pinamonti. Trentino doc, Pinamenti ha appena 20 anni ma è già una costante nelle Nazionali giovanili Azzurre. Centravanti forte fisicamente, abile sia coi piedi che nel gioco aereo, è di proprietà dell’Inter, squadra con la quale due anni fa ha fatto il suo esordio in Serie A.

Quest’anno ha guidato l’attacco del Frosinone (27 presenze), ma i suoi 5 gol non sono bastati ai ciociari ad evitare la retrocessione. Il suo futuro però è ancora in A e potrebbe tingersi di giallorosso.



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