Lecce-Genoa crocevia di una stagione. Dell’Orco con Lucioni, in avanti La Mantia. Le probabili formazioni

Si gioca alle 12:30 un match fondamentale nella lotta-salvezza. Il Lecce, attanagliato ancora dalle assenze, sfida il Genoa di un Thiago Motta all’ultima chiamata. Arbitra Rocchi.

(grafica by Stefano Monteduro) In campo alle 12:30, quasi otto anni dopo l’ultima volta (vittoria per 4 a 1 contro il Siena il 19 febbraio del 2012). Il Lecce torna a giocare l’anticipo domenicale all’ora di pranzo in Serie A e sarà un altro scontro-salvezza, non ancora decisivo, ma fondamentale nell’economia della stagione giallorossa.

A una settimana dal prezioso successo sul campo della Fiorentina, i salentini vanno a caccia dei primi 3 punti casalinghi della stagione contro un Genoa in pieno affanno. Proseguire sulla scia dei risultati è vitale per il Lecce che, a +4 dalla zona retrocessione, oggi ha l’incredibile opportunità di allungare ancora dal terzultimo posto, occupato proprio dai rossoblu genovesi.

Dell’Orco

L’importanza della gara è cosa nota a Fabio Liverani che, dopo la brutta eliminazione dalla Coppa Italia di mercoledì scorso, oggi ritrova la formazione dei titolari, sebbene con ancora qualche assenza di troppo. Agli acciaccati Mancosu, Meccariello e Benzar, infatti, vanno aggiunti gli squalificati Rossettini e Lapadula. Insomma, tante potenziali prime scelte ferme ai box.

La cosa però non preoccupa il tecnico romano che, perlomeno, può tornare a puntare su Farias e Falco, pienamente arruolabili anche se non a tempo pieno. Facile ipotizzare, allora, una staffetta tra i due nel corso della partita, con il brasiliano più quotato per una maglia dal 1′, in coppia con La Mantia, sempre più in forma rispetto a Babacar.

Davanti a Gabriel, invece, toccherà a Dell’Orco affiancare Lucioni nel cuore della difesa, con Rispoli e Calderoni confermati sulle ali; a centrocampo Tachtsidis (altro ex di turno) dirigerà la manovra, affiancato da Petriccione e dal rientrante Majer. Shakhov ancora sulla trequarti alle spalle del tandem offensivo.

Thiago Motta al bivio

In casa Genoa il lunch match di oggi è un vero e proprio bivio. La vittoria in casa genoana manca da cinque turni (in trasferta mai un successo quest’anno) e per Thiago Motta quella contro il Lecce potrebbe essere una sorta di ultima chiamata.

Impegnati in settimana con Coppa Italia (3-2 in rimonta contro l’Ascoli), i rossoblu pensano a un cambio modulo – si ipotizza un 3-5-2 – ma l’idea è che il tecnico dei liguri si affiderà ancora allo scacchiere più collaudato. Davanti al portiere Radu, quindi, linea difensiva a quattro con Ghiglione, Romero, Biraschi e Criscito; in mezzo il perno sarà Shone, affiancato da Cassata e Sturaro, mentre il tridente offensivo sarà composto da Pandev, Pinamonti (autore di una doppietta in Coppa) e Favilli che potrebbe far rifiatare Agudelo.

L’arbitro dell’incontro sarà Gianluca Rocchi della Sezione di Firenze, numero uno dei fischietti italiani: calcio d’inizio alle ore 12:30.

Gli anticipi: l’Inter allunga

La Lazio esulta (ph.Paliaga)

La 15esima giornata in Serie A è iniziata già nella serata di venerdì con il pareggio, a reti bianchi, tra Inter e Roma. Dell’X di “San Siro” non ne approfitta la Juventus scivola a due lunghezze dai nerazzurri. Prima sconfitta stagionale, sul campo della Lazio, per CR7 e soci: finisce 3 a 1 per i biancocelesti, a -3 dagli uomini di Sarri.

Non esce dal tunnel il Napoli che non riesce a vincere nemmeno sul campo dell’Udinese: un gol per parte, al momento, salva la panchina di Ancelotti, ma all’ombra del Vesuvio il clima resta teso.

Infine, spettacolare 3 a 2 tra Atalanta e Verona: scaligeri sempre in vantaggio grazie ad uno scatenato Di Carmine, ma in pieno recupero ci pensa Djimsiti a regalare altri 3 punti d’oro alla Dea.

Di seguito, il quadro completo della giornata:

Lecce-Genoa (h. 12:30)
Sassuolo-Cagliari (h. 15)
Spal-Brescia (h. 15)
Torino-Fiorentina (h. 15)
Sampdoria-Parma (h. 18)
Bologna-Milan (h. 20:45)



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