Liverani attende la Lazio: “ci serve entusiasmo”. E il Lecce ritrova quattro pedine

Il tecnico giallorosso, alla vigilia della sfida casalinga contro la Lazio, ritrova Deiola, Majer, Dell’Orco e Meccariello: difficile un loro impiego, ma il loro recupero è fondamentale. “Ci manca solo il risultato per ritrovare il giusto spirito”.

La situazione è difficile, inutile negarlo. Ma non è disperata. In casa Lecce, dopo sei sconfitte consecutive che rischiano di compromettere la corsa verso la salvezza, serve come l’ossigeno un risultato positivo, non solo per tornare a muovere la classifica (i giallorossi sono gli unici a non aver conquistato nemmeno un punto dalla ripresa del campionato), ma soprattutto per ritrovare fiducia nei propri mezzi.

L’occasione, sebbene sulla carta proibitiva, potrebbe arrivare domani, quando al “Via del Mare” arriverà la Lazio, seconda forza del campionato e reduce da un pesante KO interno contro il Milan. Un risultato prestigioso contro i biancocelesti darebbe certamente nuova linfa a Mancosu e compagni, distaccati ora dal quartultimo posto 2 punti, ma è evidente come il compito sia tutt’altro che agevole.

Non solo per la palese superiorità dell’avversario, ma anche per uno stato di forma – fisica e mentale – a dir poco precario per i salentini. Dopo l’ultima sconfitta in casa del Sassuolo, sono ancora fermi ai box i vari Lapadula e Rossettini (ancora ricoverato in ospedale). A questi si aggiunge l’assenza di Panagiotis Tachtsidis che, diffidato, è stato ammonito nell’ultima usciti e per questo squalificato dal giudice sportivo. Recuperano, invece, Dell’Orco, Deiola, Majer e Meccariello che, però, difficilmente troveranno spazio già domani.

Insomma, emergenza perenne per Fabio Liverani che deve fare di necessità virtù con il ‘materiale’ che si ritrova a disposizione.

“Ci manca solo il risultato”

“Veniamo da un paio di prestazioni decisamente migliori e al momento ci sta mancando solo il risultato – commenta nella tradizione conferenza della vigilia il mister giallorosso. Il risultato ti dà entusiasmo per ripartire e lo dobbiamo cercare a tutti i costi. La squadra con il Sassuolo ha fatto una buona partita e credo che la strada sia quella giusta: ci manca la scintilla.

Recuperiamo qualche pedina, ma sul loro utilizzo bisogna fare attente valutazioni: più di qualcuno è fermo da mesi, con infortuni differenti. Lapadula è ancora fermo mentre per Rossettini è davvero difficile fare previsioni perché vive uno stato virale di cui ancora non conosciamo l’entità”.

Impossibile evitare di parlare della Lazio: l’avversario di turno rappresenta una fetta importantissima per la carriera da calciatore di Liverani, per il quale l’incrocio di domani non sarà come tutti gli altri. “Quando affronto le mie ex squadre c’è sempre un po’ di emozione – confessa il mister. Ma sono 90′ in cui ognuno pensa al proprio: noi abbiamo bisogno di punti, consapevoli di avere di fronte una pretendente allo scudetto, ma, allo stesso tempo, consapevoli di poter creare difficoltà anche a loro. Nella gara d’andata giocammo una bella partita che, certamente, non meritavamo di perdere”.

La classifica? A parte la Sampdoria che si è messa a correre dopo due vittorie consecutive, per il resto nell’ultima giornata è cambiato poco. C’è bagarre e ogni vittoria dà ossigeno. La vogliamo anche noi perché ci sbloccherebbe anche a livello mentale. Gli scontri diretti hanno un valore enorme in questa fase del campionato, ma i punti sono importanti sempre e dobbiamo cercare di farli contro chiunque”, conclude Liverani.



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