Lazio-Lecce 4-2, giallorossi mai domi ma si ferma la serie positiva. In gol Lapadula e La Mantia

Salentini ci provano fino all’ultimo, ma Babacar sbaglia il rigore del pareggio. Adesso la sosta, si torna in campo tra due settimane contro il Cagliari.

Dopo il pareggio casalingo di domenica scorsa contro il Sassuolo che, a dirla tutta, un po’ di amaro in bocca ha lasciato e al termine di una settimana di preparazione svolta lontano dagli occhi in quel di Roma, questo pomeriggio i giallorossi di mister Fabio Liverani, sono scesi nuovamente in campo sul terreno di gioco dello stadio “Olimpico”, nella sfida che li ha visti opposti a una delle squadre più in forma del torneo – almeno per quel che riguarda il campionato, la Lazio di Simone Inzaghi che vede schierato tra le sue file il capocannoniere della Serie A, Ciro Immobile.

Nell’incontro con i capitolini, dal sapore particolare per il tecnico dei giallorossi, visti i suoi trascorsi da giocatore in maglia biancoceleste, il Lecce, che cercherà di dare continuità alla striscia positiva di quattro risultati utili consecutivi, si vede costretto a rinunciare a uno dei suoi uomini maggiormente in palla, Andrea Tabanelli fermo ai box per problemi fisici e al lungodegente Farias, ma recupera il suo metronomo di centrocampo, Tachtsidis, che ha terminato di scontare il turno di squalifica. Purtroppo però, problema dell’ultima ora, a non far parte della sfida capitolina c’è anche Filippo Falco, il talentino di Pulsano, infatti, è stato costretto a dare forfait a causa di un infortunio accorsogli durante un test amichevole giovedì.

La formazione iniziale

La compagine salentina, quindi, si schiera in campo con il consueto 4-3-1-2 con: Gabriel tra i pali; difesa composta da Meccariello, Lucioni, Rossettini e Calderoni; Petriccione, Tachtsidis e Majer in mediana; Mancosu a sostegno della coppia Babacar-Lapadula.

Il primo tempo

Il primo spavento per i giallorossi arriva dopo appena 40 secondi dal fischio inziale con il tiro, da posizione angolata, di Correa deviato in corner da Gabriel. Al terzo di gioco tocca a Luis Alberto vedere la sua botta dal limite deviata in angolo dal portiere brasiliano. Al quinto Babacar da buona posizione, spreca tirando debolmente all’indirizzo di Strakosha. Al 10mo ci prova Mancosu da 30 metri, ma la botta finisce altissima. All’11mo Tachtsidis tira da fuori, ma il portiere biancoceleste abbraca in presa senza difficoltà. Nell’azione successiva, Milinkovic, solo davanti a Gabriel spara alto. Al 14mo, Babacar si libera in area di due marcatori, tira, ma Strakosha respinge. Al 14mo il tiro al limite di Luis Aberto sorvola la traversa. Al 16mo Mancosu si divora il vantaggio. Passaggio di Lapadula per il centrocampista sardo che solo davanti all’estremo difensore avversario calcia alle stelle. Al 21mo Mancocu calcia a giro da 25metri, ma anche questa volta non inquadra il bersaglio. Al 25mo l’inzuccata di Leiva su cross dalla bandierina termina alto.

Vantaggio biancoceleste

Al 30mo arriva il vantaggio per la compagine capitolina. Luis Alberto prende palla il limite e tra un groviglio di gambe dei difensori giallorossi, riesce a trovare il passaggio per Corre che solo davanti a Gabriel non ci pensa due volte e tira trafiggendo il portiere.

Al 33mo Babacar riesce a passare di testa il pallone a Lapadula, ma la punta italo-peruviana, manda sopra la traversa. Al 34mo la botta ravvicinata di Immobile viene parata dal portiere brasiliano.

Terzo gol di fila per Lapadula

Al 40mo arriva il pareggio dei salentini. Calcio d’angolo di Calderoni, la sfera arriva a Rossettini che la spizza di testa per l’accorrente Lapadula che il scivolata al volo riporta il punteggio sul pari.

Al 42mo aquilotti vicini al nuovo vantaggio. Cross di Lazzari, batti e ribatti in area giallorosa, Correa riesce a passare la sfera all’accorrente Luis Alberto che a porta vuota manda alto.

Il secondo tempo

La ripresa si apre con gli stessi ventidue della prima frazione.

Al 46mo Luis Alberto ci prova dal limite, ma calcia alto. Al 50mo il solito Luis Alberto manda sul fondo di testa. Al 51mo giallorossi vicini al vantaggio. Cross di Calderoni e perfetto stacco di testa di Babacar, Strakosha para, non trattiene, la traversa però, salva l’estremo difensore albanese.  Al 55mo il colpo di testa di Milinkovic Savic su cross di Acerbi termina sul fondo.

Savic colpisce

Al 62mo Lazio nuovamente avanti. Cross Acerbi di Per Milinkovic Savic, il calciatore biancoceleste si libera di Calderoni e al volo di esterno destro anticipa Gabriel e lo trafigge.

Penalty per i giallorossi ma Babacar sbaglia

Al 65mo corner per i giallorossi, la palla arriva a Babacar che passa a Mancosu, ma prima che possa prendere la sfera viene atterrato da Savic. Per l’arbitro è calcio di rigore. Sul pallone sorprendentemente va Babacar e non il capitano che si fa respingere il tiro da Strakosha, sulla respinta si avventa Lapadula che segna, ma il direttore di gara annulla perché l’attaccante giallorossi era entrato in area prima del tiro.

Al 74mo la botta di Luis Alberto termina di pochissimo alta.

Rigore per la Lazio

Al 77mo la Lazio segna il terzo gol. Contrasto sul limite della linea di fondo tra Savic e calderoni, la palla sembra uscire, ma il centrocampista serbo cerca il cross, la sfera, però, viene respinta con un braccio da Calderoni e per il sig. Manganiello è penalty. Dagli undici metri si presenta Immobile che spiazza Gabriel e segna il 3-1.

Correa, doppietta e poker laziale

All’80mo arriva il poker capitolino. Immobile prende palla al limite, attende l’arrivo di Correa e gli passa la palla, l’attaccante argentino entra in area e a tu per tu con Gabriel, lo trafigge con un sinistro di collo pieno che si insacca sotto la traversa.

Primo gol in A per La Mantia

All’86 La Mantia accorcia le distanze. Cross di Petriccione e perfetto stacco della punta di Marina che di testa accorcia le distanze per i giallorossi.

All89mo la stoccata di Tachtsidis all’interno dell’area viene respinta da Strakosha. Al terzo minutiodi recupero il tiro di La Mantia supera il portiere laziale, ma va a infrangersi contro il palo.

Chissà cosa sarebbe accaduto se Babacar avesse segnato il calcio di rigore. Questo non lo possiamo sapere, ma certo è che l’errore dagli undici metri è arrivato nel momento in cui la compagine salentina aveva iniziato a macinare gioco con una certa continuità. Il Lecce ha disputato una buona gara, ma anche in questo caso ha preso troppi gol. A ogni modo gli uomini di mister Liverani ci hanno provato fino alla fine, senza arrendersi mai e oggi non si può non riconoscere a capitan Mancosu e compagni (leggi QUI le pagelle). Adesso c’è la pausa, si riprende tra due settimane nella sfida del “Via del Mare” contro il super Cagliari di Maran.



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