Lecce, squadra che vince non si cambia? A Napoli col dubbio Saponara. Le probabili formazioni

Per la proibitiva trasferta di Napoli, Liverani pare orientato a confermare la squadra che una settimana fa ha battuto il Torino. Ma occhio a possibili sorprese di uomini e di modulo.

(Grafica by Stefano Monteduro) Squadra che vince non si cambia? Si, o quasi. Il Lecce scenderà in campo questo pomeriggio allo stadio “San Paolo” di Napoli per la 22esima giornata di campionato, reduce dal bellissimo poker di domenica scorsa rifilato al Torino.

Incassata la prima gioia casalinga, ora i giallorossi puntano a tornare a fare punti anche in trasferta (l’ultima volta è stata il 30 novembre, con il successo di Firenze), ma l’avversario di turno è una delle big di questo campionato. Contro il Napoli Fabio Liverani e i suoi ragazzi non dovranno sbagliare nulla per coltivare il sogno di uscire indenni dalla trasferta partenopea.

Il morale è comunque quello giusto: i tre punti conquistato contro il Toro hanno dato una bella iniezione di fiducia ai salentini, quartultimi a +3 sulla zona rossa, e ora trovare una certa continuità di prestazioni e risultati potrebbe risultare decisivo nella lotta per non retrocedere.

Con ancora qualche, pesante, assenze (5 elementi non convocati), Liverani parrebbe intenzionato a non cambiare l’undici titolare che ben ha fatto sette giorni fa, ma con il dubbio Saponara (che in settimana ha dovuto smaltire un lieve attacco influenzale) la mediana giallorossa potrebbe essere un inno ai muscoli e alla fisicità.

Liverani con Barak, Gattuso ritrova Koulibaly

Deiola (ph.Paliaga)

Davanti a Vigorito (Gabriel è ancora out), la difesa non dovrebbe registrare modifiche, con Rispoli, Lucioni, Rossettini e Donati (con Calderoni pronto per uno spezzone di gara), mentre in mediana il tris formato da Deiola in regia, Majer e Barak sembra essere quello più indicato per fronteggiare il forte centrocampo azzurro; sulla trequarti potrebbe tornare Mancosu (con Saponara utile rincalzo), mentre in attacco scontate le due maglie per Falco e Lapadula.

Da non sottovalutare, poi, l’ipotesi di un centrocampo a 5, con la compresenza di due play.

Anche in casa Napoli sembra essere tornato l’ottimismo. La stagione, fino a qui, non è stata all’altezza delle aspettative, ma gli azzurri sono reduci da tre vittorie di fila (due in campionato contro Juve e Samp, una in Coppa Italia contro la Lazio) che hanno contribuito a risanare un ambiente piuttosto scottato.

Rino Gattuso, come ha ammesso Fabio Liverani, ha ricompattato lo spogliatoio dopo il burrascoso addio di Carlo Ancelotti, e la squadra assume sempre più le sue sembianze. Quanto alle scelte, per il suo 4-3-3 ‘Ringhio’ ha solo Fabian Ruiz e Ghoulam non al top, ma per il resto ha solo problemi di abbondanza.

Tra i pali ancora fiducia a Meret, mentre nel cuore della difesa si rivede Koulibaly, in coppia con Manolas; Di Lorenzo torna così lungo l’out destro, suo dirimpettaio sarà Mario Rui; in mezzo spazio a Demme, affiancato da Zielinski e uno tra Allan e Lobotka (con il primo in lieve vantaggio); tridente offensivo composto da Milik, Insigne e Callejon, con Politano comunque pronto per una maglia.

Allo stadio “San Paolo” dirigerà l’incontro il signor Antonio Giua della Sezione di Olbia: calcio d’inizio alle ore 15 con diretta tv sui canali di Sky Sport.

Quattro anticipi: tonfi clamorosi per Juve e Roma

L’esultanza del Verona (ph.Ansa)

La quarta giornata del girone di ritorno, intanto, si è già aperta con quattro anticipi e non sono mancate le sorprese. A cominciare dal clamoroso 2-1 dell’Hellas Verona contro la capolista Juventus: inutile il gol di CR7 per i bianconeri, a tratti surclassati dalla banda di Juric (che in settimana aveva stoppato anche la Lazio).

Inattesa vittoria anche del Bologna sul campo della Roma per 3 a 2: giallorossi in crisi di risultati (1 punto nelle ultime tre uscite), mentre i felsinei, al terzo successo di fila, ora sono autorizzati a sognare in grande.

Preziosissimo successo anche per la Sampdoria, capace di imporre il 3 a 1 all’Olimpico di Torino contro i granata: la cura Longo ancora non sortisce gli effetti sperati.

Altri 3 punti in rimonta, infine, per l’Atalanta che dopo il pareggio casalingo contro il Genoa, batte la Fiorentina a domicilio e in classifica stacca la Roma al quarto posto.

Roma 2 – Bologna 3
Fiorentina 1 – Atalanta 2
Torino 1 – Sampdoria 3
Verona 2 – Juventus 1
Spal-Sassuolo (h12:30)
Brescia-Udinese (h15)
Genoa-Cagliari (h15)
Napoli-Lecce (h15)
Parma-Lazio (h18)
Inter-Milan (h20:45)



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