Lecce, stasera il monday night a Torino: Babacar scalpita. Le probabili formazioni

Il Lecce tornerà in campo questa sera per chiudere la terza giornata di campionato nel posticipo contro il Torino di Mazzarri. Per Liverani ipotesi Babacar dal 1′ e stuzzica l’idea del doppio trequartista.

Secondo monday night consecutivo in trasferta per il Lecce che tornerà in campo questa sera contro il Torino per chiudere la terza giornata di campionato. Dopo la sosta, i tifosi giallorossi si augurano di vedere in campo un Lecce diverso rispetto a quello ammirato alla prima casalinga contro il Verona: l’auspicio è di tornare a vedere il bel gioco targato Liverani, ma anche di raccogliere i primi punti in questa Serie A.

Il compito è tutt’altro che agevole perché l’avversario di turno è una squadra rodata e già in palla. Il Toro di Walter Mazzarri, infatti, vuole riprendere da dove lasciato, dalle prime due vittorie consecutive, e dal bel gioco di Belotti & Co. I granata si sono dimostrati già in perfette condizioni-campionato, soprattutto grazie agli impegni europei nei preliminari di Europa League iniziati già a fine luglio.

Ecco perché oggi sul piano fisico, atletico e della qualità sembrerebbe non esserci partita. Ma il Lecce non ci sta a fare la vittima sacrificale anche questa volta. Come confermato dallo stesso Fabio Liverani, la sosta è servita al gruppo per crescere sotto ogni aspetto e già da stasera il tecnico romano vuole vedere i frutti del suo lavoro.

Frutti che potrebbero passare anche per un assetto tattico diverso, magari utile a partita in corso. Il rientro dalla squalifica di Farias e l’ingaggio di Babacar consentono svariate soluzioni in attacco, mentre in difesa la coperta resta corta.

E allora, davanti a Gabriel, spazio a Benzar, Lucioni, Rossettini e Calderoni, in mezzo al campo Tachtsidis guiderà la manovra, affiancato da Petriccione e da Shakhov, bisognoso di altri minuti nelle gambe per entrare a regime. In avanti, invece, non si escludono sorprese: Mancosu sembra leggermente favorito per la trequarti, alle spalle di Falco e Babacar, ma occhio anche all’idea del doppio trequartista con Falco e Farias alle spalle della prima punta.

Lapadula potrà tornare utile a gara in corso.

I granata

Nel Torino, invece, si viaggia sulle ali dell’entusiasmo. I 6 punti in classifica sono accompagnati anche da uno stato di forma complessivo invidiabile e per Mazzarri c’è solo l’imbarazzo della scelta. L’arrivo di Verdi allo scadere del mercato offre un altro asso nella manica per l’attacco, ma l’ex Napoli partirà dalla panchina.

La formazione anti-Lecce è pressoché. Il 3-5-2 è il modulo di partenza e davanti a Sirugu, al posto del rientrante Nkoulou ci sarà ancora Djidji affiancato da Izzo e Bonifazi. Folto il centrocampo che ruota attorno a Rincon, con De Silvestri, Maselli, Meitè e Aina, mentre in attacco occhio al tandem Zaza-Belotti.

Il match di stasera dello stadio “Olimpico” sarà diretto dal signor Antonio Giua della sezione di Olbia, con calcio d’inizio alle ore 20:45.

La giornata

Stefano Sensi – ANSA / MATTEO BAZZI

Torino-Lecce, come detto, chiuderà il programma della terza giornata di campionato. Un turno, questo, che si è già contraddistinto con toni neroazzurri perché al momento, in attesa proprio dei granata, è l’Inter l’unica squadra a punteggio pieno. La banda di Antonio Conte sabato sera ha battuto anche l’Udinese grazie a un gol di Sensi, portandosi così in vetta alla classifica.

Non tiene il passo la Juventus che sul bollente campo di Firenze non va oltre lo 0-0, salendo a quota 7 in classifica. Gli stessi punti di un sorprendente Bologna che dopo il derby vinto in casa contro la Spal, si è ripetuto in trasferta a Brescia (1-3).

Il Napoli, prossimo avversario del Lecce, è stato trascinato da un super Mertens nella vittoria contro la Sampdoria: per i doriani ancora 0 punti in classifica e un preoccupante -8 in differenza reti.

Nel posticipo di ieri sera il Milan ha ritrovato il pistolero Krzysztof Piątek: del polacco la rete, su rigore, che ha permesso ai rossoneri di battere il Verona. Bene anche l’Atalanta che pesca il secondo successo in trasferta battendo 2-3 il Genoa.

Primo brindisi in Italia per Fonseca e la sua Roma, capace di imporsi per 4 a 2 contro il Sassuolo. Destino opposto, invece, per l’altra squadra della capitale, la Lazio, battuta per 2-1 a Ferrara contro la Spal.

Importante successo esterno, infine, per il Cagliari contro il Parma: 3 a 1 il punteggio in favore dei sardi, con Ceppitelli autore di una doppietta.

La classifica

Inter 9, Bologna e Juventus 7, Torino*, Napoli, Atalanta e Milan 6, Roma 5, Lazio, Genoa, Verona e Genoa 4, Sassuolo, Cagliari, Brescia, Spal, Parma e Udinese 3, Fiorentina 1, Sampdoria e Lecce* 0.



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