Piazze calde e pronte a stupire: la geografia della prossima Serie B

Dopo la vittoria dei playoff dello Spezia si è definito il quadro della prossima Serie B: si partirà il 26 settembre con tante piazze bollenti. Il Veneto la regione più rappresentata.

Pazza, imprevedibile, mai scontata. Anche quella 2020/2021 sarà una Serie B elettrizzante dopo la coda di dei playoff conclusasi ieri sera. Anche per la serie cadetta, naturalmente, vacanze ridotte dopo l’allungamento della passata stagione con conseguente slittamento della data di ripartenza.

Così, mentre è ancora tutta da decifrare la situazione in merito all’apertura degli stadi, la B 2020/21 riaccoglie piazze di assoluto livello: Lecce, Brescia e Spal sono le retrocesse dalla Serie A, ma occhio al Monza appena promosso, alla Reggina, oltre a Chievo, Empoli e Pescara.

La geografia premia ancora una volta il Veneto, regione rappresentata da ben quattro squadre (Chievo Verona, Venezia, Vicenza e Cittadella), ma si fanno valere anche Lombardia (con Brescia, Cremonese e Monza), Calabria (Cosenza e Reggina), Emilia-Romagna (Reggiana e SPAL) e Toscana (Empoli e Pisa).

Facciamo allora il punto su tutte le 20 compagini partecipanti alla prossima Serie B, campionato che come sempre è pronto a riservare molte soprese.

Ascoli

Stagione molto turbolenta quella appena conclusa al “Picchio”. La salvezza è arrivata soltanto con un punto di vantaggio sulla zona playout e per mister Dionigi (che aveva sostituito Guillermo Abascal, che aveva sostituito Roberto Stellone, che aveva sostituito Paolo Zanetti) sarà certamente addio. La società bianconera vuole cambiare radicalmente e puntare ad un campionato più dignitoso: il nuovo direttore generale Piero Ducci è al lavoro e si sondano i profili di Fabio Caserta (esonerato dalla Juve Stabia) e dell’ex Bepi Pillon.

Brescia

Un anno fa le Rondinelle festeggiavano una promozione da assoluti protagonisti, sognando una Serie A decisamente diversa. A distanza di 12 mesi, invece, i biancoblu devono ripartire e lo faranno con Delneri in panchina. Cambierà molto nel DNA del Brescia che, però, è in attesa della vendita plurimilionaria di Tonali: con i soldi intascati, il patron Massimo Cellino vuole una rosa per puntare alla promozione diretta. Vicino all’ingaggio l’ex Lecce Dell’Orco, mentre per l’attacco Iemmello e Riviere sono i nomi più cercati. 

Chievo Verona

Il Chievo è certamente scottato dalla mancata promozione. Dopo la retrocessione dello scorso anno i clivensi puntavano decisamente più in alto del sesto posto in classifica e l’avventura nei playoff si è interrotta alle semifinali contro il sorprendente Spezia. Ora per i gialloblu è tempo di rifondazione: salutato il DS Giancarlo Romairone (accasatosi al Bari, in C), ora il club di Luca Campedelli si guarda intorno. Mister Aglietti è ancora in sella, ma ora tutto sarà rimesso in discussione con l’arrivo del nuovo direttore. Djordjevic nella passata stagione è stato l’uomo in più (l’unico ad arrivare in doppia cifra) e sarà attorno a lui che si tenterà di ricostruire la “favola Chievo”. 

Cittadella

Il Cittadella è una presenza costante nel campionato cadetto: tolta la sola parentesi nella stagione 2015/16, i granata vantano undici campionati di B negli ultimi 12 anni e da quattro anni fanno presenza fissa nei playoff. Quest’anno la truppa di Venturato (confermato per la sesta stagione di di fila) si è classificata al quinto posto, uscendo subito dagli spareggi contro il Frosinone. Insomma, i veneti saranno certamente ancora una volta tra i protagonisti del prossimo torneo, dove tenteranno ancora la scalata verso il paradiso. 

Il pallone della Serie B 2020/21

Cosenza

I lupi silano si apprestano a vivere la terza stagione consecutiva tra i cadetti, dopo essere riusciti a salvarsi per il rotto della cuffia grazie ad un finale sprint (dopo gli esoneri di Braglia e Pillon). La squadra sarà costruita ancora da Stefano Trinchera che deve, prima di tutto, decidere se confermare l’ultimo tecnico ingaggiato Ochiuzzi o puntare su altro. Per il DS salentino, poi, tanto lavoro sul mercato: la punta francese Riviere è il fiore all’occhiello dopo essersi messo in mostra con le sue 13 reti in 31 presenze. Trattenerlo in Calabria sarà diffcile: su di lui sirene anche dalla Serie A. 

Cremonese

Dopo aver accarezzato il sogno playoff, ma dopo aver rischiato il playout, i grigiorossi ripartiranno da Pierpaolo Bisoli, terzo allenatore della scorsa stagione dopo Rastelli e Baroni. A Cremona il mercato preannuncia grandi manovre: Simone Palombi (sei reti quest’anno) non resterà in Lombardia ed è tentato da un ritorno a Lecce. Sull’asse con i salentini potrebbe finirci Mauro Vigorito, profilo molto gradito tra i pali della Cremonese. 

Simone Palombi esulta (ph.Pinto)

Empoli

Così come per il Chievo, l’Empoli ha vissuto una stagione decisamente diversa rispetto a quella attesa alla vigilia. Dopo la retrocessione a Cristian Bucchi era stato affidato il compito di una pronta risalita in A, ma sia lui che Muzzi hanno rischiato di tenere i toscani lontani persino dalla zona playoff. Gli spareggi li ha raggiunti Pasquale Marino grazie anche ad un mercato di riparazione sontuoso, ma il tutto non è bastato per superare al primo turno il Chievo. La dirigenza per questa nuova stagione ha deciso di puntare su mister Alessio Dionisi: con in rosa i vari Brignoli, Fiamozzi, Ricci, Mancuso e La Mantia l’imperativo sarà quello di recitare un ruolo da protagonista.

Frosinone

Inutile nasconderlo: la delusione della mancata promozione sfumata in finale playoff sarà durissima da mandare giù. I ciociari, partiti lo scorso anno con i favori del pronostico, hanno concluso la stagione regolare con un deludente ottavo posto, valido comunque per accedere agli spareggi. La classifica, però, alla fine è stata fatale perché, nonostante la parità nel doppio confronto contro lo Spezia, a decidere la promozione sono stati proprio i tanti punti di differenza (ben 7) a premiare i liguri. L’impressione è che Stirpe voglia dare il via ad un nuovo corso, rinnovando la rosa e salutando Alessandro Nesta che in queste ore medita sul suo futuro.

Lecce

Dopo la retrocessione dalla A giunta solo all’ultima giornata, il sodalizio di via Costadura ha varato un nuovo progetto tecnico. Via il DS Meluso, via il dott. Palaia e via persino mister Liverani, il tecnico dei miracoli. In Salento è tornato un certo Pantaleo Corvino che, forte della sua esperienza e lungimiranza, avrà il compito di riportare il Lecce ai vecchi fasti con un orizzonte triennale. Il divorzio burrascoso con Liverani degli ultimi giorni non ha minimamente scalfito le ambizioni giallorosse: a guidare la panchina è arrivato Eugenio Corini, espertissimo della categoria, e in attesa di studiare con lui tutte le mosse di mercato è già arrivato bomber Massimo Coda, oltre alla giovane scommessa polacca Listowski. La squadra è da rifare, qualche bandiera inevitabilmente andrà via, ma l’obiettivo del Presidente Sticchi Damiani è quello di tornare a vincere il prima possibile.

Monza

Se negli ultimi anni c’è sempre stata una squadra capace, a sorpresa, di realizzare il doppio salto dalla C alla A, questo è l’obiettivo dichiarato del Monza di Silvio Berlusconi. Dopo aver stravinto il proprio girone di C, la squadra del Direttore Galliani ha confermato in panchina Cristian Brocchi, al quale è stato garantito un mercato stellare. All’ossatura di una squadra vincente (che già contava i vari Lamanna, Lepore, Sampirisi, Bellusci, Armellino, Rigoni, Iocolano, Brighenti, Finotto e Chiricò), i brianzoli hanno già aggiunto Barberis, Barillà e Donati. Per puntare alla promozione Berlusconi potrebbe convincere anche altri profili: si seguono Donnarumma, Barak, Ciano, Asensio e baby Maldini. Insomma, l’intento è chiaro: essere una sorpresa annunciata.

Pescara

Per gli abruzzesi l’imperativo è categorico: riscattare una stagione deludente che rischiava di finire in un dramma sportivo. Solo pochi giorni fa, infatti, gli adriatici hanno superato solamente ai calci di rigore il Perugia nel playout per non retrocedere, dopo il 17esimo posto in classifica. Per farlo, è pronto il rinnovo di mister Sottil, arrivato allo stadio “Adriatico” nel luglio scorso con il chiaro compito di scongiurare un’incredibile retrocessione in C. Sarà lui a guidare la ‘rinascita’ biancoceleste. 

Pisa

L’ambizione del Pisa di giocarsi una storica promozione ai playoff si è fermata soltanto all’ultima giornata di campionato. I 54 punti, gli stessi di Empoli e Frosinone, non sono bastati alla squadra guidata da D’Angelo, punita soltanto dalla differenza reti. La stagione scorsa, ad ogni modo, è stata positiva e all’ombra della Torre Pendente c’è voglia di migliorarsi ancora. D’Angelo guida la rosa da due anni e, a meno di clamorose offerte (qualche interessamento c’è), non lascerà i nerazzurri. La squadra che ha in Moscadelli e Gori i giocatori più rappresentativi, nell’ultima stagione è stata letteralmente trascinata da Marconi che adesso, dopo i 15 gol realizzati, ha chiesto la cessione. Lo punta il solito Monza.

Pordenone

Alla sua prima, storica, partecipazione al campionato cadetto i ramarri hanno a lungo accarezzato la favola di una promozione diretta. Fino alla fine del girone d’andata, infatti, sembravano gli unici in grado di tenere il passo del Benevento battistrada. Il ritorno, e la ripresa post-pandemia, però, hanno afflosciato una rosa capace, comunque, di giocarsi la semifinale playoff persa col Frosinone per un solo gol di scarto. Ripetere una stagione così non sarà semplice, la continuità del lavoro di Attilio Tesser potrebbe essere l’arma vincente.

Reggiana

Ventuno anni dopo, è tornata in Serie B dopo aver vinto i playoff di Lega Pro contro il Bari. In Emilia si respira un entusiasmo contagioso. Massimiliano Alvini continuerà la sua esperienza sulla panchina del “Mapei Stadium” con l’obiettivo di difendere la categoria a tutti i costi. Per farlo il primo rinforzo di rilievo è Luca Germoni proveniente dalla Juve Stabia.

Reggina

Dopo svariati anni in cui è stata impelagata nei meandri delle serie inferiori, la squadra del capoluogo della Calabria lo scorso anno si è presa di prepotenza la scena dell’infuocato girone C della Serie C. Mimmo Toscano ha guidato la rinascita e ora non vuole fermarsi. In questi giorni i granata sono scatenati sul mercato: sono già arrivati Peli dall’Atalanta e l’ex Benevento Crisetig. Ma il vero colpaccio porta il nome di Jeremy Menez, già giocatore di Roma, Milan e PSG. Lo scorso anno ha giocato nella serie b francese della seconda squadra di Parigi, ma la voglia di tornare in Italia lo ha convinto ad accettare l’avventura in riva allo Stretto.

Salernitana

Ancora una volta i campani lo scorso anno hanno dato l’impressione di aver sciupato l’ennesima occasione di poter fare il fatidico salto di qualità. Rimasta fuori dai playoff per un soffio, la formazione di patron Lotito ripartirà da Castori, tecnico che nel corso della stagione appena conclusa aveva preso il posto di Gianpiero Ventura.

Castori (ph.Pinto)

SPAL

L’ultimo posto in Serie A e una retrocessione arrivata con troppe giornate di anticipo non sono affatto piaciute al presidente Mattioli che, salutato senza troppi ringraziamenti Gigi Di Biagio, ha deciso di puntare su mister Pasquale Marino. Il tecnico, autentico specialista della cadetteria, vorrà certamente puntare al miglior risultato possibile: tornare quanto prima nell’Olimpo del calcio italiano. Il neo DS Zamuner, salutati molti big dall’ingaggio pesante, vuole consegnare a Marino una squadra di prim’ordine. Kragl e Sala sono i nomi più in voga in queste ultime ore.

Venezia

In queste ore in laguna monta la polemica circa l’addio di mister Dionisi il quale, secondo la dirigenza arancio-nero-verde, avrebbe firmato con l’Empoli senza la previa autorizzazione del suo ultimo club. Al suo posto, ad ogni modo, è già arrivato Paolo Zanetti che troverà una squadra capace, nell’ultima stagione, di stazionare stabilmente a metà classifica. Si cercherà di migliorarsi.

Vicenza

Con Mimmo Di Carlo la L.R. Vicenza Virtus è riuscita a vincere il girone B della Serie C, festeggiando una promozione in B dopo due anni di assenza. L’obiettivo è una salvezza tranquilla, conservando l’ossatura della squadra capace di vincere il campionato poche settimane fa. I biancorossi punteranno molto sulla difesa come dimostrano le prime operazioni di mercato con gli ingaggi di Pietro Beruatto e Mario Ierardi che di fatto vanno a completare le linea difensiva.

V.Entella

Salvezza centrata già al termine della regular season per i liguri guidati da Roberto Boscaglia. Nonostante questo, però, il tecnico che ha guidato i ‘diavoli neri’ dal 2018 ha deciso di rescindere il suo contratto. La squadra, quindi, è stata già stata affidata a mister Tedino, fino a febbraio scorso sulla panchina del Teramo. In questi giorni Chiavari è un cantiere aperto e tra i vari profili piace molto quello del barese Antonio Cassano.



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