Serie D, altra caduta casalinga per il Nardò: di misura passa il Gravina

Perde ancora in casa il Nardò di mister Antonio Foglia Manzillo che questa volta cede il passo al Gravina. Finisce 0-1 con gol di Picci. I granata, rimasti anche in inferiorità numerica, hanno qualcosa da recriminare con l’arbitro del match. Domenica prossima sfida al Gelbison.

Il “Giovanni Paolo II” non porta bene al Nardò che, di fronte ad una splendida cornice di pubblico, incassa la settima sconfitta interna stagionale. I ragazzi di Foglia Manzillo, infatti, cedono il passo al Gravina che ferma la serie positiva dei granata arrivata, prima di oggi, a sei partite senza sconfitta.
 
Novità in formazione per il Toro che deve fare i conti con l’assenza forzata di Palmisano. Il tecnico granata conferma l’ormai collaudato modulo 3-5-2 e manda in campo dal primo minuto il portiere Mirarco e l’under Tarallo che fanno il proprio esordio assoluto in campionato. 
 
Gara molto intensa e combattuta fin dai primi minuti che vedono un leggero predominio territoriale del Nardò. I murgiani dal canto loro si limitano a contenere la manovra granata e cercano di sfruttare le ripartenze. E proprio su azione di rimessa, al 21’ la partita si sblocca: errore di Camisa che perde palla a centrocampo, Presicce si invola verso l’area avversaria e viene fermato in maniera irregolare. Sul successivo calcio di punizione, Picci è implacabile e trafigge Mirarco con una precisa parabola che aggira la barriera e si infila nell’angolo basso. La timida reazione del Nardò è tutta in una conclusione ravvicinata di Prinari alla mezz’ora, Vassallo si oppone in angolo. Il primo tempo si chiude con gli ospiti in vantaggio.
 
Ad inizio ripresa Foglia Manzillo tenta di invertire la rotta inserendo Meleleo per Tarallo. Il cambio sembra giovare ai granata che manovrano bene e costruiscono molto ma non riescono a trovare i varchi giusti per impensierire la difesa gialloblu. L’unica soluzione offensiva il Nardò la trova da fuori area: ci provano Meleleo, Ancora per due volte e Cicerello ma in ogni circostanza il pallone non centra la porta difesa da Vassallo. Il finale di gara è incandescente: all’89’ Camisa stende in area Picci e il direttore di gara assegna la massima punizione. Dal dischetto lo stesso attaccante barese spiazza Mirarco ma colpisce il palo. Un minuto dopo il Nardò resta in dieci per l’espulsione diretta di Patierno per un inutile quanto ingenuo fallo di reazione ai danni di Liberio.
 
Il Toro perde così lo scontro diretto in chiave playoff e, dopo la pausa, si giocherà un altro pezzo importante di stagione sul difficile campo della Gelbison che, grazie alla vittoria odierna sulla Nocerina, dista ora un solo punto dai granata. 
 
SERIE D – Girone H: risultati 26ª giornata 
Agropoli-Potenza 0-1
Anzio-Herculaneum 0-0
Az Picerno-Manfredonia 2-0
Bisceglie-San Severo 2-1
Ciampino-Francavilla 0-0
Madrepietra D.-Trastevere 0-2
Nardò-Gravina 0-1
Nocerina-Gelbison 1-2
Vultur-Cynthia 1-2
 
Classifica: Trastevere 60, Bisceglie 52, Nocerina 50, Gravina 47, Nardò 43, Gelbison 42, Az Picerno 35, Anzio 34, Manfredonia 33, Francavilla 33, Vultur 32, Potenza 32, Herculaneum 31, San Severo 30, Agropoli 22, Madrepietra Daunia 19, Cynthia 19, Ciampino 18 
Penalità: Bisceglie -3; Agropoli -2; Madrepietra Daunia -1



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