Contro il Savoia il Lecce baby centra la vittoria. Per Bollini esordio da tre punti

Nel corso della gara contro la compagine campana i giallorossi non rischiano mai di subire goal e regalano sprazzi di bel gioco. La cura del nuovo tecnico sembra funzionare.

Nella partita contro il Savoia lo stadio di "Via del Mare" è apparso, ieri, come  quello canoro ricordato del cantautore folk leccese Bruno Petrachi il quale, nei suoi stornelli, lo paragonava ad un camposanto. Infatti sugli spalti si respira aria di contestazione, solo qualche centinaia di irriducibili tifosi sulle gradinate ad incoraggiare gli undici giallorossi.

Al primo minuto vicino al gol ci va Moscardelli e solo l'anticipo di un difensore ospite nega al cannoniere giallorosso la gioia del gol. Il Lecce ci prova ad impensierire la squadra campana più volte, ma lo fa in maniera timida e bisogna aspettare il 12mo sempre con il barbuto bomber che di tacco sfiora il palo alla destra di Gragnaniello. Al 13mo ci prova Herrera con un tiro da limite che si spegne sulla destra dell'estremo difensore ospite. Ma il gol è nell'aria. Al 15mo eurogol di Papini che lascia partire da trenta metri un missile terra-aria che si insacca inesorabilmente sulla destra del portiere biancoscudato. Lecce meritatamente in vantaggio, il gol premia giustamente la costanza e l'impegno di una squadra che è scesa in campo con l'obiettivo di ben figurare. Al 19mo con Herrera il Lecce si fa nuovamente pericoloso in area ma il suo tiro esce di poco fuori. Al 22mo Lepore dal limite lascia partire, con l'esterno destro, un tiro che esce di poco al lato. Il Savoia è poca cosa lo si vede dalle parti di Caglioni solo al 25mo con Sanseverino la cui punizione si perde sul fondo. Al 28mo Giordani si fa pericoloso dal limite, ma il suo tiro è fiacco e si perde al lato. Al 33mo è Salvi a provarci dalla distanza ma senza successo. Il primo giallo della partita arriva ai danni di Giordani per un fallo su Herrera. Poco dopo è  Bogliacino a finire sul taccuino del direttore di gara per l'ennesimo, inutile e stupido fallo a centrocampo. Al 45mo Moscardelli su calcio di punizione fa gridare al gol, ma Grangnianello si supera compiendo un miracolo all'incrocio dei pali. Il primo tempo termina col punteggio di 1 a 0 per il Lecce ma il risultato poteva essere più cospicuo se l'estremo difensore ospite non fosse stato  in giornata di grazia.

I primi 45 minuti hanno evidenziato ottimi sprazzi di gioco per il Lecce specie sulle fasce con Lepore e Herrera, in difesa Lopez è apparso  impeccabile come anche Papini e Salvi a centrocampo. Rimane il rammarico di non aver saputo adeguatamente sfruttare le favorevoli e numerose occasioni per chiudere la prima frazione di gioco almeno sul 2 a 0.

Ad inizio ripresa il Savoia manda in campo forze fresche effettuando due cambi ma è sempre il Lecce ad avere l'iniziativa del gioco con un pressing asfissiante e al 48mo Abruzzese di testa spedisce di poco alto il pallone sulla traversa. al 50mo Salvi, anche lui, si fa ammonire per un fallo inutile sempre a centrocampo. Al 58mo prima sostituzione per il Lecce, esce Lepore ed entra Gustavo al suo esordio con la maglia giallorossa. Non passa neanche un minuto che la 59mo il neo entrato mette la palla sui piedi di Bogliacino che lascia partire un tiro e trova sulla sua traiettoria un inesauribile Gragnaniello. Al 65mo Gustavo va vicino alla marcatura ma il suo tiro finisce di poco alto. Al 66° il portoghese Embalo, altro giovane arrivato in Salento nel corso del mercato di riparazione prende il posto di Herrera. Al 68mo ancora per un fallo a centrocampo si fa ammonire anche Papini. La partita non è cattiva ma a finire sul taccuino dell'arbitro al 70mo è Ferrante per un fallo su Gustavo.  Al 73mo Sirigu commette un fallo dal limite che giustamente viene sanzionato dall'arbitro e sul seguente calcio di punizione Moscardelli impegna seriamente il portiere ospite che respinge da campione. Ancora Moscardelli al 84mo solo davanti portiere sfiora il palo. Anche Gustavo al 86mo in solitario spara addosso all’estremo difensore.

La partita termina col Lecce vittorioso per 1 a 0 ma il risultato è bugiardo. Si è vista, finalmente, una squadra più lucida, più fresca e soprattutto che ha tenuto palla senza mai dare segni di sofferenza per tutti i 90 minuti che questo sia di buono auspicio per il futuro?



In questo articolo: