Di Carlo beffa Di Francesco nel recupero. La Juve umilia Zeman

Con un goal al 94emo il Cesena costringe il Sassuolo sul pari. Nell’anticipo di giovedì i Campioni d’Italia si sbarazzano senza problemi del Cagliari allenato dal boemo. Adesso la pausa. Si torna in campo nel 2015.

Ultima giornata del Massimo Campionato di Serie A quella che ha avuto termine nella giornata di ieri, turno che ha fruttato un discreto numero di goal. Così, mentre il Lecce, alla terza sconfitta consecutiva, arranca a 9 punti dalla vetta nel Girone C della Lega Pro, ad un passo dal terzo fallimento consecutivo della gestione Tesoro, sono tanti i calciatori e gli allenatori che, in un passato più o meno recente, hanno indossato la maglia giallorossa e che continuano a distinguersi nella Massima Serie. Analizziamo le loro prestazioni nell’ultima giornata dell’anno.

Cagliari-Juventus 1-3: ormai si fa fatica a commentare le prestazioni della squadra di Zeman. Mai una novità, sempre lo stesso noioso spartito. Contro i Campioni d’Italia ennesima umiliazione per il tecnico boemo che prova a stupire tutti cambiano modulo passando dal 4-3-3 ad un 4-4-2 confusionario. L’allenatore non riesce a comprendere che non si tratta di schemi o uomini, ma il fatto che allenare non fa proprio per lui.

Napoli-Parma 2-0: è crisi sempre più nera per la formazione crociata che non riesce ad imprimere una svolta al proprio campionato, anche dopo l’annunciata e al tempo stesso smentita, acquisizione della società. Contro i partenopei è nuovamente sconfitta. Tra i ducali ha disputato l’intera ripresa Rispoli.

Sassuolo-Cesena 1-1: per il tecnico Di Francesco arriva una beffa al 94mo contro il Cesena allenato dall’ex centrocampista giallorosso Mimmo Di Carlo. Per la seconda giornata consecutiva l’allenatore pescarese perde punti nei minuti finali. Tra i neroverdi disputa l’intera gara Terranova, mentre, nelle file romagnole solo panchina per Coppola, con Marilungo ancora fermo ai box per infortunio.

Hellas Verona-Chievo Verona 0-1: al “Bentegodi” va in scena la stracittadina veneta vinta dalla compagine clivense. Nell’Hellas intera gara per il portiere Benussi e l’esterno Brivio, mentre, nel Chievo il centrale di difesa Dainelli ha fatto il suo ingresso in campo al 29mo della ripresa.

Atalanta-Palermo 3-3: allo stadio “Atleti Azzurri d’Italia” spettacolo allo stato puro. Palermo per ben due volte in vantaggio di due goal e Atalanta capace in entrambi i casi di rimontare. A disputare l’intera partita tra le file orobiche il difensore Stendardo.

Fiorentina-Empoli 1-1: finisce pari e patta il derby toscano. Viola inizialmente in vantaggio e biancazzurri capaci di riacciuffare il pari e creare non pochi problemi alla compagine gigliata. Nella Fiorentina l’esterno Cuadrado gioca tutti i 90 minuti. Solo panchina per Tomovic.

Sampdoria-Udinese 2-2: tra blucerchiati e bianconeri friulano termina in pareggio dopo una partita piena di colpi di scena. Tra i genovesi intera gara per Mesbah, mentre, nell’Udinese, Muriel ancora alle prese con un infortunio, non era presente nemmeno tra le riserve.

Torino-Genoa 2-1: vittoria in rimonta per i granata allenati da Ventura che dopo l’iniziale vantaggio dei “Grifoni” riesce a recuperare e fare sua la partita. Tra i piemontesi Beppe Vives è entrato al 38mo della ripresa, mentre Bovo si è dovuto accontentare della panchina. Tra i rossoblu, Bertolacci è rimasto in campo solo la prima frazione di gioco.

Inter Lazio 2-2: vittoria buttata al vento per i biancocelesti che in vantaggio di due goal si fanno rimontare dai nerazzurri. Tra i capitolini Basta ha disputato tutti i 90 minuti, mentre Ledesma è uscito al 37mo della ripresa. Nella compagine meneghina Osvaldo non era presente neanche in panchina.



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