Di Francesco torna al successo. Muriel in goal tre minuti dopo l’ingresso in campo

Contro il Parma il tecnico pescarese ritrova la vittoria che mancava da circa un mese. Il colombiano, sostituisce un compagno alla mezz’ora e dopo pochissimi minuti segna la marcatura della sicurezza per la Samp. La giornata degli ex Lecce in A..

Sembrava un campionato destinato a viversi nella noia a causa dello strapotere dei Campioni d’Italia della Juventus, ormai, con il quarto tricolore cucito sul petto ma, i passi falsi di Roma e Napoli e il grandissimo momento di forma della Lazio, fanno sì che il massimo torneo di Serie A sia ancora aperto per quel che riguarda la qualificazione alla prossima Champions League.

La 27ma giornata appena conclusa, infatti, ha regalato risultati per certi versi inaspettati che hanno confermato lo scarso momento di forma delle milanesi, mai realmente in gioco quest’anno e  attestato la crisi dei giallorossi capitolini e dei partenopei.

Anche nel corso di questo turno tantissimi calciatori ed allenatori ex Lecce hanno recitato un ruolo da protagonisti. Analizziamo, partita per partita, le loro prestazioni.

Palermo-Juventus 0-1: i bianconeri giocano male come accade da diverse giornate a questa parte, forse perché distolti dall’impegno di mercoledì in Champions, ma al “Barbera” ottengono tre punti di platino che li portano, complice la sconfitta della Roma, a + 14 punti sulla compagine capitolina. Tra i rosanero Rispoli disputa tutti i 90 minuti.

Cagliari-Empoli 1-1: il ritorno sulla panchina degli isolani di Zeman è conciso con un un pareggio con una delle formazioni rivelatesi sorpresa del campionato. Ottima prima frazione per la squadra allenata dal boemo che, nella ripresa, forse complice il ritmo elevato, perde fiato e viene dominata dagli avversari che trovano il pari a pochi minuti dalla fine.

Atalanta-Udinese 0-0: gli orobici allenati da Edy Reja non vanno oltre il pareggio a reti bianche con i friulani. Tra i nerazzurri intera gara per il centrale Stedardo.

Genoa-Chievo 0-2: colpaccio esterno dei clivensi che con i grifoni vincono con due reti di scarto. Tra i rossoblu Bertolacci gioca  tutta la partita, fallendo anche il goal del possibile pareggio. Tra le file venete Dainelli lascia il terreno di gioco al 28mo della ripresa.

Sassuolo-Parma 4-1: i neroverdi allenati da Di Francesco tornano alla vittoria dopo circa un mese in cui sono stati sempre sconfitti. Con la compagine crociata attanagliata dalla crisi societaria è festival del goal. Nelle file modenesi Terranova non era presente neanche in panchina perché infortunato.

Verona-Napoli 2-0: il periodo di crisi della formazione scaligera ha avuto fine da qualche giornata e un’ulteriore conferma si è avuta domenica quando i gialloblu hanno letteralmente annichilito i partenopei. Nella formazione veneta Benussi ha difeso la porta, mentre Brivio ha assistito alla gara dalla panchina. Nelle file azzurre Luperto figurava tra le riserve.

Inter-Cesena 1-1: nel girone di ritorno la compagine romagnola allenata da Mimmo Di Carlo occupa la sesta posizione e a “San Siro” ha confermato il buon momento di forma che sta vivendo pareggiando meritatamente la gara e avendo anche l’occasione per vincerla. Tra i bianconeri ancora assente Marilungo per infortunio.

Fiorentina-Milan 2-1: vittoria in rimonta per i viola che, passati in svantaggio, nella ripresa ribaltano il risultato. Tra i toscani solo panchina per Rosati. Tomovic non figurava neanche tra le riserve.

Torino-Lazio 0-2: seconda sconfitta consecutiva per i granata allenati da Ventura che con la Lazio, la squadra più in forma del torneo, perdono con due marcature di scarto. Nel Toro Bovo disputa l’intera partita, mentre Vives non sedeva neanche in panchina. Nelle aquile Basta disputa tutta la gara, mentre Ledesma è costretto ad accomodarsi in panchina.

Roma-Sampdoria 0-2: con questa sconfitta i giallorossi regalano lo scudetto alla Juventus e sentono il fiato della Lazio sul collo visto che tra loro e i cugini c’è solo un punto di distacco. Tra i blucerchiati Muriel, entrato al 29mo della ripresa, segna il goal della sicurezza dopo solo tre minuti. L’esterno Mesbah non figurava neanche in panchina.



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