Herrera, che esordio! Moscardelli arriva a 10. Le pagelle di leccenews24.it

Il Lecce vince con il Matera e riprende a correre. Buoni gli innesti dei nuovi arrivati Di Chiara ed Herrera. Soprattutto il secondo si dimostra decisivo. Moscardelli trasforma un calcio di rigore e arriva a quota dieci.

Nessuno si aspettava di vedere un Lecce arrembante ed assaltante: Tanta ancora la paura che si avverte nelle gambe dei calciatori. Ma oggi contava vincere e i salentini sono riusciti a farlo, Merito del nuovo innesto Eric Herrera che funanboleggia a sinistra, segna al 9' del secondo tempo sorprendendo la difesa lucana e si procura un rigore trasformato da Moscardelli. Centrocampo titubante, con i tre che non riescono a incidere. Discreta prova di Lepore.

CAGLIONI: 6,5
Impegnato poco da un Matera che in attacco non raccoglie quanto semina dalla difesa in su. Ma quando c’è da chiudere la porta, il portiere leccese fa il suo, senza problemi

MANNINI: 6
Meglio dietro che avanti sulla corsia di destra. Ancora non è il giocatore sicuro di inizio stagione e si concede sbavature che non si conoscevano

DINIZ: 6
Si rivede dopo tanto, tantissimo. Il Lecce avrebbe bisogno del miglior Diniz per riprendere a correre. Che sia di buon auspicio il suo ingresso sul rettangolo verde

VINETOT: 6
Con il Capitano cerca di fare diga, cerca di fare muro. Ogni tanto barcolla sulle iniziative di attacco dei lucani, ma gli va bene in più di una occasione

ABRUZZESE: 6
Il Capitano c'è. Deve tenere la linea della difesa ed accorciare con i tre di centrocampo. Qualche tempo di intervento lo sbaglia, ma la squadra non ne risente

DI CHIARA: 6,5
Dinamico, come ce lo aspettavamo. Ogni tanto pecca in precisione ma ci mette tutta la buona volontà e dimostra una discreta dose di personalità

FILIPE GOMES: 5
Il più in ombra dei tre di centrocampo. Lento, non riesce ad incidere. Avverte il peso del clima pesante. La vittoria di oggi oltre che essere scaccia crisi potrebbe infondergli quella fiducia che è necessaria per giocare con ordine e precisione

PAPINI: 6
Non è al top, non sempre gli riescono le cose facili. Quelle difficili non le prova. Si prende le chiavi del centrocampo e svolge con esperienza il suo compito aspettando che la nottata passi

SALVI: 6
Il centrocampo è il reparto meno sicuro, quello che sta risentendo di più del clima di sfiducia che si è costruito intorno alla squadra. Ogni tanto arriva in ritardo sui contrasti ma è certamente qualcuno su cui costruire la rincorsa della squadra

LEPORE: 7
Meglio nel primo che nel secondo tempo. Con intelligenza taglia in continuazione verso l’interno per occupare gli spazi aperti da Moscardelli, per poco di testa non trova il gol sul finale della prima frazione. Nella ripresa tiene bene la posizione e dalla sua corsia si rischia poco

MOSCARDELLI: 7
E sono 10!!! Canta e porta la croce. Nel primo tempo viene spesso richiamato da Pagliari perché si isola troppo, ma è l’autentico fuoriclasse del Lecce. Un punto di riferimento costante di tutte le iniziative d’attacco; trasforma il penalty del 2 a 0

HERRERA: 7,5
Un furetto che si è subito inserito nella squadra. Piede delicatissimo, lo si vede dagli stop perfetti che compie ad ogni pallone che gli arriva. Spunta da dietro in occasione del primo gol e sorprende la difesa lucana. Poi si procura il rigore trasformato da Moscagol.



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