Il duo Reja-Bollini sbanca lo Stadio ‘Olimpico’. Vives a segno nella vittoria del Toro sul Bologna

I due tecnici ex Lecce regalano il risultato più inaspettato del turno di campionato appena trascorso battendo in casa la Roma. Per il centrocampista campano una marcatura. La giornata degli ex Lecce in A.

È stata una giornata di campionato che ha riservato sorprese quella che si è conclusa nella serata di ieri, primo per quel che riguarda il vertice della classifica che vede il Napoli scavalcare l’Inter, poi, soprattutto per quel che concerne le due romane. Sia Roma che Lazio, infatti, sono uscite sconfitte dalle rispettive partite, ma se per i biancoazzurri il risultato lo si poteva anche pronosticare visto il loro pessimo stato di forma attuale e quello di gran spolvero dell’Empoli, per i giallorossi dopo la sconfitta tennistica contro il Barcellona, ci si attendeva un pronto riscatto che, invece, non è avvenuto. Per il resto la Juventus centra la quarta vittoria consecutiva, il Bologna, rimedia il primo stop da quando Delio Rossi non è più l’allenatore, mentre il Frosinone e il Carpi, battono rispettivamente Hellas Verona e Genoa.

Come sempre molti sono gli allenatori e giocatori che in passato hanno vestito la maglia del Lecce che ancora calcano i prestigiosi terreni della Serie A, analizziamo le loro performance.

Torino.Bologna 2-0: nel primo match di giornata, sabato alle ore 18.00, il Toro allenato da Giampiero Ventura batte il Bologna e infligge il primo stop ai felsinei da quando Delio Rossi non è più l’allenatore. Tra i granata Bovo ha disputato l’intera gara, così come Vives che ha siglato la seconda marcatura piemontese. Falco negli emiliani non era presenta neanche in panchina.

Milan-Sampdoria 4-1: non ha giovato per nulla il cambio di tecnico alla formazione blucerchiata che nella sfida di “San Siro”, ha rimediato la seconda sconfitta consecutiva. Tra i rossoneri Bertolacci è ancora alle prese con un infortunio. Nei genovesi, invece, Mesbah ha disputato tutti i 90 minuti di gioco, mentre Muriel è uscito al 18mo della ripresa.

Udinese-Chievo Verona: 2-3: partita spettacolare quella dello stadio “Bentegodi”, un vero e proprio susseguirsi di emozioni tra vantaggi, rimonte e nuovi vantaggi. Nelle file veronesi il centrale Dainelli ha assistito alla gara seduto in panchina.

Frosinone-Verona: 3-2: in vantaggio di tre gol i ciociari, allenati dall’ex attaccante del Lecce Roberto Stellone, prendono due reti in pochissimi minuti di gioco e rischiano di subire rimonta e beffa. Con questi tre punti la compagine laziale lascia il terz’ultimo posto in graduatoria.

Genoa-Carpi 1-2: in dieci uomini dal quinto minuto di gioco, i Grifoni subiscono lo stop interno dalla formazione carpigiana che lascia l’ultimo posto in classifica. Nei modenesi  l’estremo difensore Benussi non figurava nemmeno in panchina.

Roma-Atalanta 0-2: è, ripetiamo, il risultato più inaspettato della giornata. Gli orobici, allenati dal duo Edy Reja-Alberto Bollini, battono i giallorossi con grandissimo merito dominando in lungo e in largo l’intera partita. Tra i bergamaschi, l’esterno Brivio ha disputato tutti i 90 minuti, il centrale Stendardo, invece, ha lasciato il terreno di gioco al 43mo della ripresa a causa di un’espulsione.

Empoli-Lazio 1-0: nonostante la bella prestazione in Europa League la formazione biancoazzurra in campionato fatica non poco e, nella sfida con l’Empoli, rimedia una nuova sconfitta. Tra i capitolini Basta ha disputato l’intera sfida.

Palermo-Juventus 0-3: dopo la qualificazione in Champions League, i Campioni d’Italia si impongono alla “Favorita”, centrano la quarta vittoria consecutiva e riprendono a dire la loro per la conquista dello scudetto. Tra i bianconeri intera gara per Cuadrado, mentre, nei rosanero, Rispoli ha fatto il suo ingresso in campo a un quarto d’ora dalla fine.

Sassuolo-Fiorentina 1-1: nella prima sfida di ieri neroverdi e viola si dividono la posta in palio. Partita molto intensa quella del “Mapei Stadium” dove, dopo essere passati in svantaggio, i modenesi allenati da Eusebio Di Francesco, giungono al pareggio a pochi minuti dal termine della prima frazione di gioco. Negli emiliani Terranova non era presente nemmeno in panchina. Nella formazione toscana solo panca per l’esterno Tomovic.

Napoli-Inter 2-1: cambio del vertice in Serie A. Con la sconfitta subita a opera dei partenopei la compagine meneghina lascia la prima posizione proprio scapito degli azzurri. Vero, i nerazzurri sono stati un po’ sfortunati, visto che hanno colpito due pali, ma dopo tanta, troppa buona sorte, ci sta qualche situazione sfavorevole, anche alla luce del fatto che ieri hanno incontrato una formazione che esprime il calcio più bello della Massima Serie. Certo, bisognerebbe accettare le sconfitte con un po’ più serenità e non inveire, così come ha fatto il sopravvalutato allenatore dell’Inter, all’indirizzo del moviolista di turno che ritiene una decisione arbitrale sfavorevole corretta. Tra i campani solo panchina per il giovane difensore Luperto.



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