Il Lecce se la cerca, una doppietta di Sarno beffa i giallorossi nei minuti finali

Allo ‘Zaccheria’ finisce 2-0 per la compagine dauna. Meglio il Foggia dei giallorossi, ma ben tre le occasioni da rete per il Lecce. Moscardelli colpisce la traversa. Punizione troppo dura per gli uomini di Lerda. Lunedì la ripresa.

Dopo la più che convincente vittoria contro il Melfi, questa sera, i giallorossi di mister Lerda, sono scesi nuovamente in campo nell'anticipo che li ha visti opposti al Foggia in un derby che non andava in scena da ben 17 anni.

In occasione della sfida con la compagine dauna il tecnico di Fossano è costretto a fare a meno di un importantissima pedina nel reparto arretrato, l'uruguaiano Walter Lopez appiedato dal giudice sportivo; a sostituire l'esterno di difesa c'è Donida. In mediana, però, ritrova Filipe Gomes assente la scorsa settimana perché squalificato che prende il posto di Lepore.Per il resto, per l'allenatore piemontese non ci sono stati problemi di formazione, anche se, in attacco, la coperta è molto corta, in quanto, a causa di un problema al flessore, capitan Miccoli è stato costretto a dare forfait, per quel che riguarda i restanti nove salentini in campo sono gli stessi della gara con la formazione lucana.

Al 10mo un errore dell'estremo difensore avversario Narciso, che regala palla a Doumbia, potrebbe costare caro, ma l'esterno francese giallorosso si fa respingere il tiro da un difensore avversario. L'episodio sembra dare la scossa ai salentini che si propongono con un paio di ripartenze che si sarebbero potute sfruttare meglio. Al 15mo Lecce vicino al goal. Ripartenza di Carrozza che serve Moscardelli, il bomber ex Bologna non ci pensa due volte e tira, ma il pallone una volta superato il portiere va a stamparsi sulla traversa. Sulla ribattuta del legno, il tiro di Doumbia termina alto.

Al 22mo Foggia pericoloso. Cross rasoterra di Maza, sul pallone si avventa Caglioni che para, ma non riesce a trattenere. Fortunatamente la sfera viene respinta prima che si avventi su di essa Iemmello. I satanelli fanno la partita e i giallorossi si ripropongono spesso in pericolosi contropiede. Sfortunatamente, intorno alla mezz'ora, gli uomini di De Zerbi prendono le misure ai giallorossi, facendo la partita e impedendo le ripartenze alla compagine di Lerda. Al 38mo, nel miglior momento del Foggia, il Lecce va vicino al vantaggio. Moscardelli si invola solo verso la porta avversaria e poco dentro lascia partire in rasoterra di sinistro che termina di poco a lato. Al 42mo crosso di Doumbia per Moscardelli che si vede respinta la semi rovesciata da un difensore avversario. Trascorre un minuto e un sinistro di collo pieno all'interno dell'area sempre del barbuto bomber viene respinto dal portiere Narciso. La prima frazione termina con un minuto di recupero. Un primo tempo che ha visto dapprima i giallorossi guardinghi per poi crescere nei minuti finali.

Nella ripresa entrambe le compagini scendono in campo con gli stessi undici dei primi 45 minuti. All'11mo Iemmello viene servito in area di rigore, ma al momento del tiro viene recuperato da Donida. Al 13mo un tiro di Iemmello termina alto. Al 15mo cross di Doumbia, velo di Moscardelli e tiro di esterno di Papini che termina a lato. Al 20mo primo cambio nel Lecce fuori Filipe Gomes e dentro Mariano Bogliacino. Al 30mo rischio per i salentini. Punizione per il Foggia, la palla attraversa pericolosamente tutta l'area di rigore senza, però, che nessun avversario riesca ad intervenire a deviare in porta. Al 32mo direttamente da calcio d'angolo i satanelli provano a tirare in porta, la palla supera Caglioni, fortunatamente sulla linea di porta Martinez devia in calcio d'angolo. Al 41mo Lerda si gioca l'ultimo cambio. Esce Carrozza ed entra Della Rocca. Negli ultimi minuti si assiste ad una gara a ritmi bassi, forse dipeso dall'affiorare della stanche e dalla voltontà di entrambe le compagini di non perdere la gara. Al 45mo il Foggia va in vantaggio. Punizione da oltre 30 metri di Sarno sulla quale nulla può Caglioni, con il pallone che si insacca all'angolino alla sua destra.  Per gli uomini di Lerda arriva una vera e propria beffa. Al 49mo il Foggia raddoppia. Passaggio all'interno dell'area di rigore per Sarno che, solo davanti a Caglioni, lo supera con un pallonetto. Dopo il secondo goal rossonero arriva il fischio finale dell'arbitro.

Senza ombra di dubbio una punizione fin troppo dura per i salentini. Vero è che i foggiani, forse, hanno giocato meglio, ma è altrettanto palese che ad avere le migliori occasioni da goal sono stati i leccesi. Gli allenamenti riprenderanno lunedì pomeriggio al "Comunale" di Squinzano.



In questo articolo: