Hellas Verona-Lecce 0-2, La Mantia e la perla di capitan Mancosu abbattono la capolista

Con i gol dell’attaccante romano e del centrocampista sardo i giallorossi sbancano il “Bentegodi” e sconfiggono gli uomini di Grosso. Liverani azzecca tutte le scelte . si torna in campo il 21 contro il Palermo.

Dopo una settimana nella quale si è sfiorata la perfezione, con i giallorossi che in tre partite hanno conquistato la bellezza di sette punti su nove disponibili, con un pizzico di amaro in bocca per il pareggio conseguito dal Cittadella sabato scorso a una manciata di minuti dalla fine e a causa di un grosso svarione difensivo, questa sera, gli uomini di Fabio Liverani sono scesi sul terreno di gioco dello stadio “Benetegodi” – impianto sportivo che ha ospitato la prima gara in Serie A della storia salentina, correva l’anno 1995 – nella sfida che li ha visti opposti all’Hellas Verona.

In pochi, pochissimi, avrebbero immaginato che quello di oggi sarebbe stato un incontro per così dire di cartello. Da un lato gli scaligeri, candidati a ammazzare il campionato e a conquistare un pronto rientro nella massima serie e, dall’altro, i pugliesi neopromossi tra i cadetti, che sulla carta avrebbero dovuto faticare un po’.

Ciononostante, a oggi, le squadre si ritrovano a soli quattro punti l’una dall’altra, con i ragazzi di Grosso primi in classifica che intendono rispettare i favori del pronostico e quelli del tecnico romano, volenterosi di continuare a stupire.

Nella “Città di Giulietta”, Liverani ritrova Petriccione uscito anzitempo nella partita con il Livorno a causa di un infortunio e, per il resto può contare su tutti i calciatori a disposizione a eccezioni dell’infortunato Riccardi e dello squalificato Lucioni.

Lo schieramento iniziale

Il Lecce si schiera, quindi, con il consueto 4-3-1-2 con: Vigorito tra i pali; difesa composta da Fiamozzi, Bovo, Meccariello e Calderoni; Scavone, Arrigoni e  Tabandelli in mediana; Mancosu a sostegno dellla coppia d’attacco Palombi-La Mantia.

Il primo tempo

La prima conclusione dell’incontro è al quinto da parte degli scaligeri con il colpo di testa di Marrone che termina alta. Al settimo il sinistro dalla distanza di Scavone finisce a lato. Al 14mo Hellas a un passo dal vantaggio. Traversone di Matos per Laribi, il calciatore gialloblu colpisce di piatto a botta sicura, ma Vigorito compie un miracolo deviando in corner. Al 17mo il tiro dal limite di Lee termina a lato. Al 20mo nuova occasionissima per il Verona. Laribi sfugge alla coppia di centrali giallorossa e si invola in area di rigore, ma una volta solo davanti all’estremo difensore giallorosso calcia a lato. Al 28mo il tiro dal limite di Tabanelli viene parata senza problemi da Silvestri. Al 29mo il tiro all’interno dell’area di Colombatto su assist di Pazzini finisce fuori. Al 34mo sono i giallorossi a un passo dal vantaggio. Cross di Mancosu e perfetto inserimento di testa di Tabanelli che, però, si vede deviare il tiro da Silvestri che si supera. Al 44mo botta da fuori di Mancosu, ma il tiro del centrocampista sardo viene deviato con la schiena da La Mantia.

La Mantia porta in vantaggio il Lecce

Al primo minuto di recupero il Lecce si porta in vantaggio. Ripartenza dei giallorossi e palla a Mancosu che supera il diretto marcatore e, una volta all’interno dell’area, crossa per l’accorrente La Mantia che deposita in rete a porta vuota.

Il secondo tempo

La ripresa si apre con gli stessi ventidue che hanno concluso il primo tempo. Anche nei secondi 45 minuti la prima conclusione è dei gialloblu con il tiro di Eguelfi che termina alle stelle. Al 57mo la punizione dal limite di Colombatto non crea problemi alla difesa giallorossa che respinge. Al 60mo il piatto dall’interno dell’area di Pazzini viene deviato in corner da Bovo.

Il capitano raddoppia

Al 68mo arriva il raddoppio giallorosso. Tabanelli prende palla sulla 3/4 e avanza, arrivato nei pressi dell’area di rigore passa la sfera al liberissimo Mancosu che con una botta di collo pieno dal limite non lascia scampo a Silvestri.

Al 69mo il Verona a un passo dall’accorciare le distanze. Crescenzi prende palla all’interno dell’area di rigore e tira a botta sicura. Vigorito, però, con un colpo di reni compie il secondo miracolo di giornata deviando in corner. Al 76mo Pazzini va in gol, ma non si accorge che la bandierina dell’assistente Margari di Latina era alzata a segnalare il fuorigioco. All’81mo Palombo si divora il terzo gol. Tabanelli prende palla a centrocampo e lancia immediatamente l’attaccante scuola Lazio che, però, solo davanti a Silvestri si lascia ipnotizzare dall’estremo difensore scaligero. All’83mo l’incornata di Dawidowicz termina alta. All’84mo doppio cambio per il Lecce. Fuori La Mantia e Scavone e dentro Pettinari e Armellino. All’ 85mo il tiro di Laribi viene parato da Vigorito. All’88mo Fiamozzi entra al posto di uno stremato Tabanelli. Al 90mo su calcio d’angolo  l’Hellas va in gol, ma il pallone, prima di entrare in area era aveva varcato la linea di fondo

Dopo una ventina di minuti di sofferenza i giallorossi impongono il proprio gioco e portano a casa il secondo successo consecutivo in trasferta. Una vittoria convincente, dove la compagine salentina ha evidenziato compattezza, un ottimo gioco, soprattutto nel corso del non possesso palla e ha creato altre due nettissime occasioni per segnare (QUI le pagelle dei giallorossi). Con il passare delle gare gli uomini di Liverani metabolizzano sempre più gli schemi dell’allenatore e mostrano grande maturità. Adesso il campionato effettuerà un turno di riposo, poi, domenica 21 ottobre, si scende nuovamente in campo al ?Via del mare” nella sfida contro il Palermo.



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