“Presentiamo Cheddira, un attaccante classe ’98, preso in prestito dal Napoli con opzione di riscatto, ha già lavorato con mister Eusebio Di Francesco che ne ha sempre lodato le qualità e questo è stato importante per la scelta. È arrivato già pronto, è un ragazzo solare e che ha spirito di sacrificio e siamo convinti che potrà dare un grande contributo, ha nazionalità- talo-marocchina e ha collezionato diverse presenze con la Nazionale del Marocco”, con queste parole il Direttore Sportivo del Lecce Stefano Trinchera, ha presentato il nuovo attaccante giallorosso Walid Cheddira, di proprietà del Napoli, ma in questa prima parte di Campionato in forza al Sassuolo.
“La cosa importante è quella di condurre il Lecce alla salvezza, se i gol vengono da me o da un altro conta poco, naturalmente, sono un attaccante a cui piace segnare, ma l’importante, ripeto è la salvezza”, sono state le parole con le quali si è presentato.
L’esordio con il Lecce
“Le motivazioni sono altissime, poi, esordire qui nel giorno del mio compleanno è stato bello e non vedo l’ora che arrivino le partite per poter giocare”.
Il rapporto con Stulic
Nikola mi ha accolto benissimo e mi ha dato tanti consigli, siamo calciatori diversi e in base all’avversario l’allenatore avrà due alternative differente”.
I compagni
“A dire la verità con gli esterni mi sono trovato bene, conosco i compagni, le loro caratteristiche e possono fare bene al mio modo di giocare”.
Motivazioni
“Le motivazioni sono fondamentali e la scelta di venire in questa piazza e con un allenatore che ho già avuto sono maggiori e ho voglia di dare una mano”.
Caratteristiche tecniche
Mi piace attaccare la profondità, andare alle spalle dei difensori per attaccare la porta, in questa stagione ho anche fatto l’esterno per necessità, ma sono una punta”.
Il campionato
“Il campionato è sempre molto difficile, ogni partita è una battaglia, bisogna dare il massimo e pareggiare con la corsa la differenza tecnica con gli avversari più forti”
