Il Lecce Primavera mette la firma su una prestazione magistrale, superando l’Inter di Benny Carbone con un 3-1 che racconta solo in parte il dominio giallorosso visto sul rettangolo verde del Deghi Center. Una vittoria fondamentale per i ragazzi di Simone Schipa, che con questi tre punti salgono a quota 21 in classifica, portandosi a +1 sulla zona calda dei playout e respirando aria di relativa tranquillità.
Nonostante il blasone dell’avversario (attualmente terzo in classifica), la partita non è mai stata realmente in discussione. Sin dal fischio d’inizio, il Lecce ha preso in mano le redini del gioco, pressando alto e non permettendo ai nerazzurri di imbastire manovre pericolose.
L’unico brivido per i padroni di casa arriva al 24′, quando lo spagnolo Esteban fallisce un calcio di rigore che poteva sbloccare subito il match. L’errore non abbatte, però, i giallorossi che continuano a spingere, trovando il meritato vantaggio al 44′ grazie a una ribattuta facile di Kovac, che manda le squadre al riposo sull’1-0.
Ripresa show e finale in sofferenza. L’avvio di secondo tempo è un monologo leccese. Al primo affondo, Esteban si guadagna la possibilità di riscattarsi: dagli undici metri lo spagnolo questa volta non sbaglia e sigla il raddoppio. Il colpo del ko arriva al 55′ con l’inglese Onyemachi, autore di una prova di grande sostanza, che firma il 3-0 mandando al tappeto un’Inter visibilmente frastornata.
La partita subisce una svolta al 69′, quando proprio Onyemachi rimedia un’espulsione che lascia il Lecce in dieci uomini. Con la superiorità numerica, l’Inter prova a caricare a testa bassa: Mister Carbone inserisce Mancuso per un opaco Venturini, e proprio il subentrato trova il gol della bandiera all’89’ approfittando della pressione finale dei lombardi. Troppo tardi, però, per riaprire i giochi.
Tabellino e Classifica
LECCE (3-5-2): Penev; Scott, Pehlivanov, Pacia; Rashidi, Calame, Kovac, Di Pasquale, Dalla Costa; Onyemachi, Esteban. All. Schipa.
I risultati del turno: mentre il Lecce festeggia, l’Inter mastica amaro rimanendo al terzo posto. I nerazzurri non approfittano del passo falso della Roma (sconfitta a Milano) e vedono la Fiorentina allungare leggermente grazie al pareggio strappato in rimonta contro la Lazio.
