Mesbah annulla Cuadrado. Per Zeman tre schiaffi in soli 26 minuti

Con i posticipi di ieri è terminata la 10ma giornata del campionato di serie A. Sugli scudi l’esterno algerino che ha totalmente reso nullo l’ex compagno di squadra colombiano. È tornata ‘Zemanlandia’, il parco divertimenti delle compagini avversarie del Cagliari

Un’altra giornata del massimo campionato di Serie A è terminata e con lei diversi risultati che hanno un po’ stupito, tra tutti le vittorie del Palermo in casa del Milan e del Parma che ha nettamente dominato l’altra compagine meneghina: l’Inter.

In questo turno appena concluso del torneo molti i calciatori e gli allenatori ex Lecce che hanno preso parte , in positivo o in negativo,  da autentici protagonisti. Analizziamo le prestazioni fornite nel corso delle gare.

Parma-Inter 2-0: una vittoria salvifica quella dei crociati emiliani conquistata ai danni della compagine meneghina. Innanzitutto perché risolleva un po’ umore e classifica in casa gialloblu e poi perché, grazie a questi tre punti, la panchina del tecnico scotta meno, al contrario di quella del suo collega nerazzurro. Nella compagine parmigiana il terzino Rispoli ha fornito l’assist per il primo goal. Tra i lombardi, Osvaldo, ancora alle prese con il recupero dall’infortunio, non è stato convocato.

Chievo Verona-Sassuolo 0-0: quarto risultato utile consecutivo per l’allenatore pescarese Eusebio Di Francesco che contro i gialloblu guadagna un punto importante. Tra i neroverdi il difensore Terranova ha lasciato il terreno di gioco al 44mo della prima frazione, mentre, tra i veneti, Dainelli come sempre, ha guidato il reparto arretrato.

Sampdoria-Fiorentina 3-1: ci ha preso gusto la compagine genovese alle zone alte della classifica. Con la vittoria con i viola, infatti, si piazza in terza posizione a davanti a formazioni molto più blasonate e tecnicamente più forti. Autentico protagonista della gara l’esterno algerino Mesbah che ha totalmente annullato l’ex compagno di squadra Cuadrdado che è uscito al 24mo della ripresa. Sempre nelle file toscane Tomovic ha scaldato la panchina per l’intero arco della gara.

Torino-Atalanta 0-0: pareggio a reti bianche per l’allenatore Giampiero Ventura i cui uomini non riescono ad andare in goal. Tra i granata Vives è stato costretto ad abbandonare il campo al sesto della ripresa, mentre Bovo non era presente nemmeno in panchina. Nelle file orobiche intera partita per il difensore Stendardo.

Udinese-Genoa 2-4: andati in goal dopo poco più di 20 secondi dall’inizio i friulani vengono poi travolti dai grifoni. Nelle file bianconere Muriel fa il suo ingresso in campo al 34mo della ripresa, mentre tra i rossoblu Bertolacci, squalificato, non figurava neanche tra i convocati.

Cesena-Hellas Verona 1-1: tra bianconeri e romagnoli finisce pari e patta ed entrambi conquistano un punticino che muove la classifica. Nelle file romagnole assente Marilungo, Coppola si è accomodato in panchina per tutto l’arco della gara; il difensore Mazzotta, invece, è entrato in campo al 37mo della prima frazione. Tra gli scaligeri l’esterno Brivio ha disputato tutti i 90 minuti; il portiere Benussi, invece, non è entrato sul terreno di gioco.

Lazio-Cagliari 4-2: sono bastati 26 minuti alla compagine capitolina per umiliare gli isolani allenati da Zeman. In questo breve arco di tempo il povero portiere cagliaritano, infatti, si è visto costretto a raccogliere la palla dalla propria porta già tre volte. Dopo qualche risultato utile dovuto più che altro alla fortuna, “Zemanlandia” è tornata in tutto il suo splendore. Al parco giochi diretto dal boemo, per le squadre avversarie, il divertimento è sempre assicurato. Tra i biancocelesti Ledesma si è accomodato in panchina. Basta, ancora infortunato, non figurava tra i convocati.
 
 
 
 



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