Parte Falco, arriva Vecsei. Cresce l’attesa per la punta da affiancare a Moscardelli

Continua a ritmi serrati il calciomercato del Lecce targato Sticchi Damiani. Uno dei tre gioielli in uscita, Filippo Falco (Perucchini e Doumbia restano in stand-by), si accasa a Bologna. Adesso bisogna investire le risorse ottenute per rinforzare l’organico.

Che Filippo Falco non facesse parte dei piani del Lecce era cosa nota, ma il tira e molla stava durando da troppo tempo, con il rischio di rovinare non solo i rapporti tra le due parti (alla vigilia della sfida interna di Tim Cup  con il Catanzaro, l’esterno aveva addirittura abbandonato il ritiro in segno di protesta suscitando le ire della società che aveva risposto con tanto di comunicato stampa) ma anche la serenità dello spogliatoio sulla quale punta molto, invece, il tecnico siciliano Antonino Asta per far partire il progetto Lecce 2015/2016.

Tanti i pretendenti per l’attaccante che così bene aveva fatto nel girone di ritorno della scorsa stagione in Serie B, a Trapani, alla corte di Serse Cosmi dalla quale il Lecce lo aveva contro-riscattato con grandi sacrifici; ma nessuna offerta degna di questo nome, nemmeno dal Frosinone di Mister Stellone che non aveva nascosto le mire sul talento salentino.

Alla fine ci ha pensato il Bologna di Pantaleo Corvino a sferrare l’offensiva definitiva e a portare via Falco nella massima serie ad una cifra che supera il milione di euro. Falco si giocherà le sue chances di carriera accanto all’altro bomber italiano acquisito dalla squadra di Delio Rossi, Mattia Destro (provenienza Roma e Milan).

Nell’ambito dell’accordo, arriva con la formula del prestito secco dai felsinei il talento della nazionale ungherese Balint Vecsei, definito da molti il nuovo Lajos Detari, con esperienze importanti nella squadra dell’Honved di Budapest che gli hanno fatto guadagnare la maglia della nazionale ungherese.

Si tratta di un talento del 1993, alto 185 centimetri per un peso di 77 chilogrammi che insieme a Gigli e Pessina potrebbe rappresentare la nuova spina dorsale della squadra, all’insegna del fiato e della classe. 

Da ieri, intanto, ha cominciato a circolare il nome di Acosty, difensore africano del Ghana con un passato alla Fiorentina e con esperienze rilevanti in serie B e lega Pro.

Di certo il lavoro di Stefano Trinchera non si ferma e c’è grande attesa per conoscere il nome della punta che dovrà essere affiancata a Moscardelli o che dovrà fare da boa, concedendo all’attaccante italo-belga maggiori spazi di movimento su tutto il fronte offensivo, insieme a Surraco e Vecsei. 

Tiziano De Giorgi



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