Ripresa degli allenamenti ieri pomeriggio per il Lecce: aggregati alla prima squadra sei ragazzi della Primavera, mentre per due è già tempo di differenziato. Oggi il vertice con il Governo per la ripresa del campionato.
Anche il secondo ciclo di tamponi ha dato esito negativo per tutti: il Lecce questo pomeriggio si riunirà ad Acaya per la ripresa degli allenamenti di squadra, 72 giorni dopo.
L'US Lecce annuncia l'intesa con la squadra sul taglio agli stipendi: il club risparmia il mese di marzo che si trasformerà in premio in caso di completamento del campionato con annessa salvezza.
Dopo i testi sierologici rapidi che avevano dato esito negativo, le belle notizie arrivano anche dai test molecolari. Anche i tamponi hanno confermato che nessun atleta e nessun membro dello staff del Lecce è stato toccato dal Covid-19.
La Lega di Serie A ha raggiunto l'accordo: a larga maggioranza è stata scelta la data del 13 giugno per la ripresa del campionato. Ma ancora dubbi sul protocollo.
Nulla di nuovo al termine del vertice tra FIGC e Comitato degli esperti: la Serie A resta in bilico. A complicare il tutto altri nuovi casi di coronavirus.
Da un paio di giorni i giocatori del Lecce, in piccoli gruppi, sono tornati allo stadio per allenarsi in forma individuale: per tutti loro test del sangue per scongiurare la presenza del Covid19.
Dal Ministero dell'Interno via libera alla ripresa degli allenamenti da parte delle squadre di calcio, ma sempre in forma individuale. Il Lecce apre così lo stadio, ma il campionato va verso lo stop.