Juventus-Lecce 4-0. I giallorossi resistono finché possono ma nella sconfitta pesano troppi errori

Dopo un primo tempo tranquillo, alla mezz’ora Lucioni si fa espellere e da quel momento la partita si mette in salita. Mercoledì si torna in campo contro la Sampdoria.

Dopo la terza umiliazione di fila subita mercoledì scorso, alla ripresa del campionato, a opera del Milan, nella quale il Lecce si è sostituito agli spettatori assistendo inerme alla propria disfatta, questa sera, i giallorossi sono scesi nuovamente in campo, all’Allianz Stadium di Torino per cercare il riscatto nella sfida ai campioni d’Italia della Juventus.

Impresa impossibile, almeno sulla carta, quella dei ragazzi di mister Fabio Liverani, per almeno tre motivi iniziali: l’immenso divario tecnico tra le due compagini, le tantissime assenze in casa salentina e, soprattutto, la totale mancanza di forma fisica “ammirata” nella partita contro i rossoneri dove la squadra ha palesato gambe pesanti e mancanza di fiato. A ogni modo, capitan Mancosu e compagni all’andata sovvertirono ogni pronostico, imponendo il pareggio ai bianconeri e, si spera, che anche oggi qualche aiuto dal cielo possa giungere.

Il tecnico romano si vede costretto a fare a meno ancora una volta di Dell’Orco, Deiola Farias e Majer, a loro si aggiunge anche Gianluca Lapadula, infortunatosi alla caviglia mercoledì scorso e, novità dell’ultimo minuto, anche Babacar per un problema anch’egli alla caviglia, che lo costringe a sedere in panchina. L’allenatore  recupera Donati, che ha scontato il turno di squalifica e Barak che, però, non viene schierato nell’undici di partenza, così come Rossettini.

La formazione iniziale

A questo punto le scelte sono anche stavolta obbligate, come l’esordio dal primo minuto di Vera e Paz e il Lecce scende in campo con un modulo inedito il 3-5-1-1 con: Gabriel tra i pali; difesa composta da Donati, Lucioni e Paz;  Rispoli, Mancosu, Tachtsidis, Petriccione e Calderoni in mediana; Shakov a supporto dell’unica punta Falco.

Il primo tempo

La prima occasione della gara, paradossalmente, è per i giallorossi. La difesa pasticcia, la sfera giunge a Shakov che la passa a Rispoli che da buonissima posizione spara alto. Al 16mo il tiro all’interno dell’area di rigore del capitano viene abbrancato in presa da Szczesny. Al 20mo la botta da trenta metri di Rabiot viene respinta con i pugni da Gabriel. Al 23mo Donati i prova da lontanissimo, ma manda alle stelle. al 28mo il rasoterra di Rispoli viene parato senza problemi dal portiere polacco dei bianconeri e un minuto dopo la sforbiciata di Ronaldo termina a lato. Il fuoriclasse portoghese, ci prova al 29mo da fuori, ma la sfera finisce di poco fuori.

Giallorossi in 10

Al 32mo tegola in casa Lecce. Lucioni sbaglia il controllo di palla e la sfera viene rubata da Bentacour, che si invola solo verso l’area, il centrale giallorosso altro non può fare che atterrarlo. Per il sig. Piccinini è fallo da ultimo uomo ed estrae il cartellino rosso all’indirizzo del difensore.

Al 35mo il collo pieno di Tachtsidis dal limite finisce sopra il montante. Al 41mo Ronaldo si divora il vantaggio bianconero. Cross su corner di Dybala per il portoghese che solo davanti a Gabriel, di testa manda alto. Al 43mo tocca a Bernardeschi fallire l’1-0 bianconero. Traversone rasoterra di CR7, l’ex calciatore della Fiorentina brucia tutti e a quattro metri dall’estremo difensore brasiliano dei giallorossi spara altissimo. Al secondo minuto di recupero l’inzuccata di De Light va alta.

Il secondo tempo

La ripresa si apre con un cambio nel Lecce, fuori Petriccione acciaccato e dentro Rossettini.

Al 48mo Gabriel nega il vantaggio alla Juventus. Cross con il contagiri di Dybala e perfetto inserimento di testa di Bonucci, la palla sembra destinata a entrare in rete, ma il portiere giallorosso respinge con i pugni.

Dybala la sblocca

Al 53mo arriva il vantaggio bianconero. Passaggio di Shakov per Ronaldo, il portoghese la passa a Dybala che dal limite ha tutto il tempo per prendere la mira e trafiggere con un tiro a giro, imprendibile, Gabriel.

Al 58mo il tiro di Matuidi viene parato dal portiere dei leccesi.

Penalty e raddoppio per la Juve

Al 61mo calcio di rigore per i bianconeri. Ronaldo riceve palla in area, ma viene atterrato in area da Rossettini in ritardo, per l’arbitro non ci sono dubbi e indica il tiro dagli 11 metri. Sul dischetto si presenta lo stesso campione lusitano che con una botta centrale trafigge l’estremo difensore brasiliano.

Al 64mo il tiro dal limite di Babacar – subentrato a Falco – viene parato senza problemi da Szczesny.  Al 69mo Gabriel nega la doppietta a Ronaldo. Cross di Matuidi, perfetto stacco di testa del portoghese, ma anche in questo caso il numero 21 giallorosso compie il miracolo. Al 71mo il rasoterra di De Light viene deviato con le unghie da Gabriel. Al 75mo Douglas Costa serve in area Ramsey, il fantasista bianconero stoppa e si gira, ma ancora una volta Gabriel si oppone. Al 78mo il rasoterra di Higuain, finisce a lato di poco.

Higuain fa il tris

All’84mo arriva il terzo gol sabaudo. Rilancio di Bonucci, perfetto stop di Ronaldo che si invola, il cinque volte Pallone d’Oro entra in area e serve di tacco l’accorrente Higuain che

Poker di De Ligth

All’86mo arriva il quarto gol. Traversone di Matuidi, Rossettini si perde De Light che altro non può fare che depositare in rete di testa a porta vuota.

I giallorossi ci hanno provato, ma la differenza di tasso tecnico, l’inferiorità numerica e le solite ingenuità hanno fatto sì che si uscisse sconfitti anche dallo stadio di Torino. Rispetto alla gara contro il Milan si è visto qualche progresso, ma la strada rimane lunga, difficile e tortuosa e alcuni calciatori, Falco su tutti, sono apparsi totalmente fuori forma, lenti e con il fiatone.

Forse la punizione è un po’ eccessiva, anche se il secondo tempo è stato un autentico tiro al bersaglio (leggi QUI le pagelle).

Mercoledì si torna in campo al “Via del Mare” nella sfida contro la Sampdoria.



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