Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Di sopra o di sotto, ma sempre sponzata ad arte. È la frisella la regina dell’estate salentina

by Redazione
1 Agosto 2025 8:08
in Eno-Gastronomia
0

Anche i turisti in vacanza nel Salento che vogliono conoscere i prodotti tipici locali hanno imparato ad amare la frisella, il suo “nome italiano” per sollevare chi non è del posto dall’impresa difficile, se non impossibile, di pronunciare il ddha (ddhra). Il cibo dei poveri, che tanto povero oggi non è, ha conquistato i palati degli “stranieri” che la cercano sui menu delle trattorie e dei ristoranti, attratti dalla popolarità di questo ‘pane da viaggio’ cotto e poi spaccato che ha ormai superato i confini locali. Come accaduto per il pasticciotto, il rustico e il caffè in ghiaccio con latte di mandorla, sono diventate un vero e proprio simbolo di salentinità.

Mangiare questo bis-cotto di grano duro, impastato con acqua, sale e lievito con un foro al centro che, in passato, serviva a infilare le friselle in una collana per trasportarle in barca o in campagna, è un vero e proprio rito che comincia dalla ‘sponzatura’. Una volta ‘bagnata’ come si deve, quel che ci metti sopra a quel punto, che sia pomodorino o tonno, ricotta scante o mozzarella, è solo un piccolo, ma gustoso dettaglio.

Una storia cominciata ai tempi delle Crociate

Secondo la leggenda, l’origine di questo piatto è molto antica. Risale ai tempi delle dei Crociati, quando i Cavalieri partivano, dai porti di Otranto e Brindisi, carichi di scorte per affrontare il lungo viaggio verso la Terra Santa. Il costo basso, la lunga conservazione e la facilità con cui poteva essere trasportato rendeva la frisella un cibo ideale per le lunghe traversate. Bastava immergerla un secondo nel mare per avere una bontà da gustare con un filo di olio di oliva. Per questo viene chiamata anche «pane dei crociati».

Un’altra leggenda racconta che la frisa sia stata portata in Salento da Enea, quando l’eroe cantato da Virgilio, in fuga da Troia, sbarcò sulle coste Porto Badisco (anche se l’approdo è considerato Castro).

Sono finiti i tempi in cui le famiglie ne sfornavano in quantità (quelle benestanti rigorosamente di grano, le più povere di orzo), per mangiarle anche a colazione immerse nel latte (tanto potevano essere conservate per mesi nelle capase), ma la frisella continua a non mancare nelle dispense e sulla tavola. È un comfort food, come si usa dire, quel cibo che, quando lo mangi ti fa stare bene. E ti ricorda il passato.

Con il buco o senza, di sopra o di sotto, di orzo o di grano, mangiala. Buon appetito

Tags: prodotti-tipici-locali
Previous Post

Tutti pazzi per la fica. A Marittima torna la festa più dolce

Next Post

Tramonti d’Incanto nel Salento, dove ammirare i più belli

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Attualità

Minori e povertà educativa, a Lecce nasce “Orizzonti di Dignità” per contrastare marginalità e lavoro precoce

by Redazione

L'Associazione Le Ali di Maryam ODV lancia a Lecce "Orizzonti di Dignità": un presidio di prossimità contro lo sfruttamento e...

Favola Evolution Volley Veglie, una scalata da record fino alla Serie D

“Case della Comunità” in Puglia, scatta l’interrogazione urgente a Taurisano per lo stallo del cantiere

Maurizio Di Gesù e Gianmarco Manco trionfano al 1° Rally delle Luminarie di Scorrano

Autovelox, telelaser e postazioni fisse, occhi puntati sugli automobilisti. Il Calendario di luglio

Tolleranza zero contro lo sfruttamento del lavoro minorile, il piano straordinario della Prefettura per l’estate nel Salento

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026