I pomodori d’estate sono ‘scattarisciati’

I pomodori scattarisciati sono un piatto della cucina povera salentina. Ecco come preparare questa bontà da mangiare con la puccia o la frisella

I pomodori scattarisciati sono uno dei simboli della cucina salentina, quella povera ma in grado di creare ricette uniche. Impossibile non inserire questa prelibatezza della tradizione gastronomica contadina nella lista delle cose da assaggiare se si è in vacanza nel Salento. Il piatto conquisterà tutti per la combinazione squisita di sapori che, associata a buon pane casereccio, diventa una vera delizia.

Questi pomodori dal nome salentino e arricchiti da altri semplici ingredienti che ben si sposano tra loro, sono davvero semplici da preparare. Se avete poco tempo da dedicare ai fornelli e avete bisogno di un’idea sziosa, questa ricetta fa al caso vostro. Ideale come contorno, come piatto unico o per condire la pasta.

La ricetta dei pomodorini “scoppiati”

Non c’è una sola ricetta, ma tante varianti di questa specialità tutta salentina. Quella originale e più antica prevede solo pomodori e spunzale. Questa è più ricca di ingredienti, ma altrettanto facile da preparare. E lascerà i vostri ospiti soddisfatti e incuriositi dal gusto che nasce dall’unione dei pomodori invernali e secchi con olive, cipolla e peperoncino.

Ingredienti

  • 500 gr pomodori gialli invernali
  • 150 gr pomodori secchi
  • 50 gr olive nere
  • 1 cipolla
  • sale q.b.
  • olio di oliva
  • peperoncino.

Procedimento:

Versate un po’ di olio nella padella. Tagliuzzate la cipolla a piccoli pezzettini e lavate bene sotto l’acqua corrente i pomodori secchi. Unite tutti gli ingredienti e metteteli sul fuoco, a fiamma alta insieme ai pomodorini interi. Coprite la padella con il coperchio prima che i pomodori inizino a “scattarisciare”. Quando saranno scoppiati, a circa metà cottura, aggiungete le olive e il peperoncino. Regolate di sale e ultimate la cottura.

Varianti

Molti preferiscono usare lo “spunzale” tipico della cucina povera contadina. Utilizzando lo “spunzale”, il piatto potrebbe risultare meno digeribile, ma il gusto sarà ineguagliabile. Si possono aggiungere altri ingredienti come i friggitelli o capperi sotto sale.

Consigli

Questi pomodori così preparati vanno mangiati con il pane casereccio, infatti un tempo era il pranzo preferito per tantissimi contadini, che mettevano il tutto sulle fette di pane e talvolta questi pomodori venivano arricchiti dalla presenza dei cuori di cicoria e ancora oggi qualcuno li prepara così.



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