​È Fabrizio Mainini il nuovo coreografo de ‘La Notte della Taranta 2016’. E alle selezioni si presentano da tutto il mondo

Toccherà a Fabrizio Mainini occuparsi del corpo di ballo che salirà sul palco del concertone di Melpignano. La danza avrà quest’anno un ruolo importantissimo. Le audizioni, per la prima volta aperte alla categoria professionisti, si terranno oggi e domani.

Mancano più di due mesi all’edizione numero 19 della Notte della Taranta, il festival itinerante che si  concluderà con il consueto concertone del 27 agosto di Melpignano. Un evento che si ripete, anno dopo anno dal 1998, ma che sorprende e incanta sempre, come dimostra la ‘carica’ degli oltre 150mila pizzicati che ballano e cantano nel piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani.  
 
Scelto il maestro concertatore, anzi la maestra concertatrice Carmen Consoli, invitata a reinterpretare il repertorio dei “classici” della tradizione locale, avvalendosi di un gruppo di circa trenta tra i migliori musicisti di pizzica del Salento, assieme ad ospiti eccezionali della scena nazionale e internazionale ora si pensa al corpo di ballo che sarà affidato al coreografo e ballerino professionista Fabrizio Mainini.
 
«Ho accettato l’invito della Fondazione perché credo fortemente nell’espressione passionale di questa danza» ha dichiarato Mainini nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nel Castello di Corigliano d’Otranto, la cittadina grìca dove si svolgeranno le prove della danza per il concertone di Melpignano del 27 agosto.  
 
Dopo il successo ottenuto al Festival di Sanremo e nelle trasmissioni di Carlo Conti “Tale e quale show”, “L’anno che verrà” e “I migliori anni”, in onda su Rai1, il ballerino professionista promette di portare sul palco di Melpignano, non solo danzatori popolari ma professionisti per una rilettura in chiave contemporanea della danza che cura. «L’obiettivo – ha concluso – è creare un quadro armonico tra Orchestra e Corpo di Ballo seguendo il tema scelto da Consoli per l’edizione 2016: la donna».
 
Ed è questa una delle tantissime novità dell’edizione 2016. Le audizioni, per la prima volta aperte alla categoria professionisti, si terranno oggi 30 giugno e il 1 luglio nella sala prove di Corigliano d’Otranto, dove Mainini dal 12 al 26 agosto, creerà le coreografie 2016.
 
I partecipanti sono 71 e provengono da ogni parte d’Italia, da Bologna a Firenze, da Avellino a Biella, da Roma a Caserta, da Napoli a Ravenna e ovviamente dalla Puglia. C’è addirittura chi da Parigi è arrivato nel Salento per realizzare il sogno di ballare sul palco di Melpignano.
«In Italia ci sono 800 scuole di pizzica secondo i dati forniti dall’Associazione Nazionale Maestri di Ballo. Basta questo numero per evidenziare quale grado di diffusione abbia raggiunto questa danza grazie a La Notte della Taranta. Durante tutto l’anno centinaia di allievi studiano la pizzica e vengono a provare l’emozione di ballarla dal vivo tra il pubblico di Melpignano. Un dato che ci spinge a valorizzare maggiormente l’aspetto coreutico dell’evento.  Ecco perché abbiamo chiesto a Fabrizio Mainini, talentuoso coreografo, di portare sul palco del Concertone professionalità e sensibilità nuove» ha sottolineato il presidente della Fondazione La Notte della Taranta, Massimo Manera che ha annunciato l’avvio di un protocollo di intesa con l’Associazione Nazionale Maestri di Ballo che consentirà al nostro corpo di ballo di vivere nuove esperienze in Italia e all’estero e agli aspiranti insegnati di seguire corsi di formazione e seminari promossi da entrambi gli enti.
 
La commissione di valutazione sarà presieduta da Fabrizio Mainini che sarà coadiuvato da Pietro Luigi Petracca, giudice nazionale e internazionale di danza e segretario nazionale dell’Associazione Nazionale Maestri di Ballo, con la consulenza dei direttori artistici della Fondazione La Notte della Taranta, Daniele Durante e Luigi Chiriatti.

 «Accoglieremo Mainini e i ragazzi che supereranno le selezioni a Corigliano d’Otranto nel mese di agosto. Quello che accade in sala prove per tre settimane prima dell’evento finale è un percorso carico di emozioni. Una narrazione a più voci che nella magica notte di Melpignano si trasforma in un unico spettacolo danzante», ha detto in conferenza stampa il sindaco di Corigliano d’Otranto, Dina Manti.

«Saremo plurali nello stile nel rispetto della tradizione, dell’andamento, dei colori.  Nei prossimi giorni ascolterò i 45 brani che comporranno il Concertone scegliendo i 10 testi e le rispettive sonorità che saranno fonte di ispirazione  delle mie coreografie e che racconteranno al pubblico la donna, la sua forza,  la sua voglia di liberarsi attraverso la danza dalle paure e dalle ansie del nostro tempo. Partirò da un verso che ho ascoltato in questi giorni “ci è taranta lassala ballare, ci è malinconia cacciala  fore (se è Taranta lasciala ballare se è malinconia tirala fuori). Inviteremo il pubblico in piazza e chi ci segue dalla televisione a lasciarsi andare in un ballo collettivo e liberatorio», ha concluso il nuovo coreografo.   



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