Nuova edizione di ‘Borgoinfesta’ e Borgagne si anima di voci di terra

L’evento si svolgerà dal 31 maggio al 2 giugno 2015; la sfida sarà quella di sensibilizzare gli animi sull’importanza dell’agricoltura e dei metodi di coltivazione sostenibili, ma in un clima di folklore, quasi a sdrammatizzare la serietà dell’intento con un colorato programma.

Torna “Borgoinfesta”, il festival eco-culturale che inaugura quest’anno il secondo decennio, con un nuovo e attuale tema: “voci di terra”. La manifestazione organizzata dai volontari dell’associazione ‘Ngracalati, che da undici anni anima Borgagne, frazione di Melendugno, si rinnova guardando nella direzione dell’agricoltura organica e rigenerativa, per promuovere il benessere attraverso la cura della salute dei suoli e dei frutti.

L’evento si svolgerà dal 31 maggio al 2 giugno 2015; la sfida sarà quella di sensibilizzare gli animi sull’importanza dell’agricoltura e dei metodi di coltivazione sostenibili, ma in un clima di folklore, quasi a sdrammatizzare la serietà dell’intento con un colorato programma che non delude neppure gli amanti della movida.

Domenica 31maggio, saranno gli Almoraima, reduci dal doppio tour in Messico, ad aprire le danze con la presentazione in anteprima del disco in uscita ad agosto. Seguiranno i Folkalore e Marzia Stano con l’ultimo singolo “Sotto i cieli dell’Ilva”. Il giorno seguente il duo composto da Dario Muci e Valerio Daniele, per raccontare “storie  di uomini e nuvole” su note musicali, calcherà il palco affiancato, per l’occasione , da Vito de Lorenzi, Redi Hasa, Mariasole de Pascali. Martedì 2 giugno Andrea Presa e Kavita Sony con Transalento porteranno il loro stile world-tribal-psychedelic nelle corti di Borgagne, e dopo il concerto itinerante, il palco si tingerà di rosa con Anna Cinzia Villani e MacuranOrchestra.

Le note di allegria serviranno a ravvivare e non oscurare il tema principale avallato, quest’anno,da una rappresentanza di Deafal (Delegazione Europea per l’agricoltura familiare di Asia, Africa, e America Latina) per promuovere con testimonianze l’autodeterminazione alimentare delle comunità e la preservazione delle biodiversità.   Non mancheranno bancarelle del gusto, mostre collettive d’ arte, ma soprattutto la solidarietà; anche quest’anno infatti , Borgoinfesta sostiene la raccolta fondi che ha permesso la costruzione di pozzi e l’allestimento di un dormitorio per l‘Orfanotrofio di Ouenon in Benin.

Irene Troisio



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