Provincia Meccanica: quando la musica è anticonvenzionale

AreYouExperienced torna a scuotere gli animi attraverso una nuova programmazione musicale intitolata ‘Provincia Meccanica’. Serata in tema ‘dub’ sul palco dell’Atlandide di Martano con Dub Engine, Insistesi e tanti altri.

Il programma del primo dei sei appuntamenti che si protrarranno fino a settembre in chiave dub, rock, funk/hip hop e non solo, non delude le aspettative dei fedeli dello scorso anno. Venerdì 24 aprile, infatti, Are You Experienced  torna a scuotere teste ed animi con una nuova programmazione musicale:“Provincia Meccanica”.

La serata in tema DUB vedrà alternarsi sul palco dell’Atlantide di Martano importanti esponenti del genere, come i Dub Engine, da Bologna, con un sound che ne racconta la storia: un mix di roots reggae, jungle e dubstep non esente da influenze dell’avanguardia internazionale. Il duo avezzo alla condivisione del palco con grandi nomi della dub music, quali Zion Train, Alpha e Omega, OBF, sarà supportato dagli Earthika Towa, collettivo musicale indipendente, fondato a Roma, che urla all’oppressione del sistema a suon di roots/ dub music. A seguire il dj set di Dub in, dj e producer del duo salentino “Insintesi”.

Anche quest’ anno l’ambizioso progetto dell’AreYouExperienced non inganna l’intento sovversivo di rompere la monotonia della provincia, spesso trincerata nelle solite e poco eterogenee proposte artistiche, consentendo così anche ai giovani delle piccole realtà territoriali di entrare in contatto con la buona musica, autoprodotta e indipendente.

La programmazione che prevede una commistione tra artisti di fama internazionale e musica emergente trova terreno fertile negli ampi spazi adoperati ai fini degli eventi e nei prezzi popolari proposti al pubblico; insomma  un giusto compromesso per stimolare la conoscenza e il raffronto fra realtà territoriali e non, degna del potenziale di ogni altro grande centro urbano,  che lasci sperare nel proliferare di una visione più ampia e stimolante che induca le nostre nuove generazioni ad una crescita nella stessa direzione.

di Irene TROISIO



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