Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Salve, perla del Capo di Leuca: non solo spiagge, ma anche un centro storico da visitare

by Redazione
24 Novembre 2023 18:02
in Viaggi & Itinerari
0

Salve è un saluto gentile, un invito a visitare le bellezze del borgo di poco meno di 5mila anime che si affaccia sul mare grazie alle sue famose marine di Pescoluse (meta ormai gettonata delle vacanze), Torre Pali, Posto Vecchio e Lido Marini. Una sorta di «benvenuto» per esortare i visitatori a conoscere la sua antica storia, la sua cultura e le sue tradizioni.

C’è davvero tanto da vedere a Salve, piccolo comune del basso Salento, lungo la costa ionica del Capo di Leuca, fondato nel 267 a.C. dal centurione romano Salvius. O almeno così racconta la leggenda. Probabilmente, l’uomo aveva conosciuto e animato il territorio molto prima, 60mila anni fa, come dimostrano le ‘testimonianze’ ritrovate a Grotta Montani, nascosta tra pajare e alberi di ulivo, che deve essere stata un ottimo rifugio nel Paleolitico Medio per i predecessori dei “Sapiens”.

Nel tempo, il paese si ingrandì e nel XV secolo, per difendersi dagli attacchi dei turchi, venne costruito un piccolo fortilizio grazie al quale gli abitanti riuscirono a respingere gli assalti dei corsari barbareschi. Il XV è anche il secolo della costruzione delle torri costiere volute da Carlo V per difendere il territorio dalle invasioni dei pirati: quella a Torre Pali, oggi completamente circondata dal mare, fu terminata nel 1563. Secondo alcuni storici, la località, ricca di leggende come quella legata all’isola della fanciulla, è la famosa città di Cassandra, distrutta da un maremoto duemila anni fa.

L’organo funzionante più antico di Puglia

Nel 1628, la città acquistò un organo per la sua chiesa.  L’organo Olgiati-Mauro, come è conosciuto dal nome dei maestri che lo costruirono – Giovane Batista Olgiati di Como “uno dei migliori organari di quell’epoca” con Tomaso Mauro di Muro Leccese che si occupò della parte di ‘falegnameria’ (la cassa, la tastiera, la pedaliera, i mantici…)  – è un vero e proprio gioiello dell’artigianato musicale. È tra gli organi funzionanti più antichi d’Italia e senza dubbio il più antico di Puglia. Lo si può notare, sotto le volte decorate con pregevoli stucchi settecenteschi, nella chiesa parrocchiale di San Nicola Magno. Nei suoi oltre tre secoli e mezzo di storia ha ‘ospitato’ numerosi organisti, anche di fama internazionale.

La leggenda

C’è anche una leggenda che rende più affascinante la storia dell’organo, di inestimabile valore, restaurato nel 1978 sotto la preziosa consulenza tecnico-artistica del maestro Luigi Celeghin, titolare della Cattedra d’Organo al conservatorio di “Santa Cecilia”, a Roma. La ‘favola’ come tutte le fiabe che si rispettino, inizia con c’era una volta…. un galeone che trasportava un bellissimo organo costruito a Como e diretto, probabilmente, ad Alessandria d’Egitto. La nave stava costeggiando le coste salentine quando fu colta da una tempesta, improvvisa quanto violenta, che la trascinò fino alle secche di Ugento. Prima di affondare, i pescatori di Torre Pali cercarono di salvare i marinai a bordo e quando salirono sul relitto incagliato nella speranza di trovare qualche superstite scoprirono nella stiva alcune casse: contenevano le canne di un organo, poi montato nella chiesa madre.

Dopo secoli, l’organo conserva, quasi del tutto, le antiche sonorità. Per questo è il più antico in Puglia. Un altro, datato 1558 (quindi più vecchio) si trova nella cattedrale gotica di Santa Caterina a Galatina, ma ha bisogno di un importante restauro.

Il tesoretto di Salve

Salve è nota anche per le sue masserie e per il tesoretto, antiche monete rinvenute nel 1930 nel fondo “Fano” oggi in mostra nell’esposizione allestita nella cornice di Palazzo Ramirez.

Da visitare nel centro storico anche il bellissimo frantoio ipogeo (nelle foto di Maurizio Colella)

Tags: itinerariluoghi-magici
Previous Post

115 paesi in gara per aggiudicarsi la terza edizione, tutto pronto per il “Porto Cesareo Film Festival”

Next Post

Ritrovato il cadavere di un uomo in un casolare, è quello del 42enne scomparso a Carmiano

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Attualità

Strage di Ustica. L’ultimo volo del DC-9 Itavia inabissato in mare insieme alla verità

by Marianna Merola

Nessuno è riuscito a ricostruire l'ultimo drammatico volo del DC-9 dell'Itavia, partito da Bologna e diretto a Palermo. L’aereo di...

Truffe agli anziani nel leccese, arrestata ventenne a Botrugno. Caccia al complice

Si fingono Carabinieri per truffare un’anziana, due brindisini in manette

Guardia di Finanza, impegno “a tutto campo” contro la criminalità, a tutela di cittadini e imprese

Nardò si conferma tra le Spighe Verdi d’Italia: un premio alla sostenibilità e alla ruralità

Otranto, denuncia il Rolex rubato e i Carabinieri trovano la droga. Arrestato 48enne

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026