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Quando diluvia a Minervino di Lecce si suona la campana, i rintocchi “allontanano” il temporale

by adminuser
3 Dicembre 2020 18:27
in Viaggi & Itinerari
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Il Salento incanta gli stranieri anche per le leggende che la gente del posto ha “costruito” per dare un senso a tutto quello che non sapeva o poteva spiegare. “Favole” di fate e folletti, “cunti” che mescolano religione e tradizione, riti propiziatori a cui credere senza se e senza ma. Storie che hanno superato e in un certo senso sconfitto il tempo. Sarebbe impossibile riuscire a  raccontare tutto quello che questa terra ha da svelare.

In pochi, ad esempio, sanno cosa accade a Minervino di Lecce ogni volta che la pioggia inizia a farsi minacciosa. Questo paese di poco meno di 4mila anime ha un legame particolare con la campana della Chiesta Madre, dedicata a San Michele Arcangelo, nota per il rosone molto simile a quello della basilica di Santa Croce a Lecce, visto che è stato “disegnato” dalla stessa mano. Pochi turisti che scelgono di trascorrere una vacanza nel Salento alla scoperta del barocco leccese sanno di poterlo trovare anche a Minervino.

Tornando alla campana, soprannominata amichevolmente “la Minerva” o “Maria Rosaria”, si mormora (e probabilmente fu così) che fosse stata costruita in un palazzo di Minervino, fondendo insieme al bronzo le fedi delle donne del posto che, per devozione, donarono tutto quello che avevano di prezioso in casa.

Per due secoli la campana ha protetto la popolazione dai temporali, dalla grandine, dai fulmini e dalle alluvioni. Allontanava il cattivo tempo con i suoi rintocchi, fino al 1983 quando improvvisamente tra lo stupore e l’incredulità il suo suono non fu più lo stesso.

Il metallo si era ‘incrinato’, ma i minervinesi reagirono per riavere la grande e prodigiosa campana che fu fatta a pezzi e trasportata al nord, in una ditta di Brescia, per essere rifusa.

Ancora oggi gli abitanti credono che i rintocchi della campana riescano a contrastare le forze della natura che si scatena. Le sue vibrazioni, dicono, allontanano il maltempo. E ogni volta che diluvia e la campana suona la gente chiusa in casa tira un sospiro di sollievo perché sa di essere protetta.

Tags: leggende
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