Sembra il Parc Güell di Gaudì, ma è l’Eremo di Vincent Brunetti: una casa museo nelle campagne di Guagnano

L’Eremo di Vincent, un Parc Güell nelle campagne di Guagnano, è un luogo “senza tempo” che vale la pena visitare.

Nel Salento ci sono luoghi magici. Alcuni antichi, antichissimi e dal fascino senza tempo, luoghi che hanno combattuto contro l’abbandono, gioielli che ancora raccontano storie. Altri, meno vecchi ma talmente belli da lasciare senza fiato. È il caso dell’Eremo di Vincent, un Parc Güell nelle campagne di Guagnano. Nella casa-museo voluta dal pittore Vincenzo Maria Brunetti, nome conosciuto anche lontano dai confini nel Salento, i colori non mancano. Né le statue, i mosaici o i quadri di indiscutibile bellezza che ‘decorano’ il casale, costruito lungo un percorso cicloturistico, con tanto di segnaletica marrone tipica delle località turistiche.

Ogni angolo sembra raccontare una sfumatura della “Libellula del Sud”, della sua arte estrosa e creativa, lontana dagli schemi classici. La cattedrale, come l’ha definita l’artista, sembra uno di quei posti incantati che si descrivono nelle favole, una via di mezzo tra le architetture di Gaudì e la casa di Hansel e Gretel come ha scritto la rivista Travelblobe che ha dedicato a questo tempio dell’arte, volutamente kitsch e bizzarra, ma capace di incantare dagli estimatori ai semplici curiosi.

Vincent city dove il sacro ed il profano si mescolano con rispetto, dove le opere sono state realizzate con materiali di recupero, era nato come una chiesetta votiva. Ora è un esperimento artistico in grado di richiamare centinaia di visitatori. Ed è così popolare, anche grazie al film documentario Italian Sud Est, che qualcuno lo ha chiamato il Parc Güell del Salento. Non passa inosservato, .

L’edificio, nascosto tra i vigneti e lontano dal frastuono del mondo, è un’oasi di bellezza e tranquillità, scandita dalle creazioni del padrone di casa, che ha vissuto per ben 20 anni a Milano, dove è entrato in contatto con Francesco Messina, Giacomo Manzù e accolto nella bottega di Arnaldo Pomodoro. È anche lo specchio dei suoi preziosi collaboratori. Come l’artista Orodè Deoro, sempre pugliese, che ha creato i mosaici.

Come arrivare

Questa bizzarra opera d’arte, un cantiere a cielo aperto dove si lavora sempre e non ci si stanca mai, si trova in via Case Sparse, 718 a Guagnano. È anche un laboratorio. Troverete al suo interno una galleria dove sono esposti i dipinti in vendita.



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