Pensionamento presidi, cerimonia in Provincia. Gabellone:’La scuola ha ancora bisogno di voi’

Cerimonia di saluto per sei Presidi salentini ormai in pensione. Accolti i nuovi undici dirigenti scolastici. Gabellone:’Non abbandonate completamente il mondo della scuola, continuate ancora a viverlo. Quest’ambito ha bisogno di voi’.

Chi per anni ha vissuto da vicino il mondo della scuola, non se ne staccherà mai definitivamente. Perché l’insegnamento, ancor prima che un lavoro, rappresenta una passione. Forse anche un’arte, il cui apprendimento non è roba da tutti. I professori vedono crescere i propri allievi durante gli anni. Li considerano un po’ come dei secondi figli. Da educare, da sostenere. Da amare. Impossibile, dunque, spogliarsi della veste indossata durante quel lungo, onorato servizio, nonostante proteste, assemblee d’Istituto, occupazioni e – soprattutto – continue riforme scolastiche (cause principali dell’elenco problematico appena citato). Eppure, prima o poi quel momento arriva. Sicché stamattina, a Palazzo dei Celestini, è avvenuta la cerimonia di saluto ai sei dirigenti scolastici salentini in pensione, accogliendo al contempo undici nuovi presidi.

Un incontro informale, quello tra istituzioni e i professori d’istruzione secondaria superiore, nel quale il presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, ha ringraziato i protagonisti con una targa in ricordo della carriera lavorativa vissuta dietro la cattedra. Singolare, inoltre, l’invito ai neo pensionati: «Voi siete una risorsa importante per il territorio, pertanto – oltre a dirvi grazie – consiglio di rimanere ancora in quest’ambito. La vostra collaborazione, in termini di esperienze e umanità, sarebbe fondamentale in questo periodo di criticità, dovuto ad una fase di passaggio impostaci dalle riforme».  

Tutt’altro che sconosciute, infatti, le urla d’allarme riversate nelle piazze italiane – come pure a Lecce – all’indomani del famoso ddl-Renzi. Cartelloni, “No” ampiamente ribaditi alle norme della cosiddetta “Buona Scuola” (peraltro coinvolgenti da vicino i Presidi) e battaglie con l’appoggio degli stessi studenti. Nella giornata odierna, però, non c’era spazio per certi argomenti. Solo qualche accenno, da parte del presidente Gabellone, ad una riunione avvenuta ieri dove si anticipano – grazie ad un intervento del governatore Emiliano – novità importanti circa la nuova legge regionale che stabilirà, sempre a livello scolastico, chi dovrà fare cosa, tanto a livello strutturale quanto organizzativo.

Già nei giorni scorsi, Leccenews24.it aveva annunciato il “cambio di guardia” premiato oggi (con tutti i trasferimenti). E a tal proposito, il dirigente scolastico Vincenzo Nicolì, nelle vesti di direttore dell’ufficio provinciale della categoria, definisce l’attuale annata «non buona dal punto di vista del pensionamento». «La scuola salentina – prosegue – perde molto, forse io una proroga ve l’avrei data. Persone di spessore, umanità e competenza che tanto sono riuscite a trasmettere nel panorama italiano, non solo leccese. Buona pensione, divertitevi, ma per favore, continuate a collaborare in questo ambito».



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