Torre Chianca, si mobilitano per la protesta ma trovano il presidio del 118 già attivo

Nell’era della comunicazione 3.0, nessuno aveva avvisato l’associazione che si prende cura della marina che la ASL aveva dato in affidamento la gestione del punto fisso di primo soccorso.

Non sono mancate le polemiche nemmeno quest’anno (stavolta legate, purtroppo, ad un tragico evento), ma alla fine anche per l’estate 2019 Torre Chianca avrà il suo presidio medico del 118.

Nella marina leccese stamane sono stati riaperti i locali messi a disposizione del servizio sanitario che “batterà” la zona immediatamente antistante agli stabilimenti balneari. Così come annunciato nei giorni scorsi dal responsabile del 118 di Lecce, dott. Maurizio Scardia, il servizio appaltato dalla ASL salentina è tornato a Torre Chianca grazie ad una associazione, nonostante le recentissime polemiche legate a costi di gestione, rimborsi bassi e tanti vincoli dell’Azienda Sanitaria Locale su personale e mezzi, e che causano, in molti casi, l’assenza di presidi sanitari.

Alla fine però il presidio di primo soccorso è stato affidato alla “Meridionale Soccorso Lecce” che proprio stamattina ha aperto i locali e messo a disposizione della comunità un’autoambulanza. Una comunità locale, quella dei residenti di Torre Chianca, che in certo senso è stata colta di sorpresa dalla riapertura del presidio: proprio per questa domenica mattina, infatti, i residenti avevano deciso di protestare con tanto di cartelli e striscioni per l’assenza di personale sanitari nella loro marina a pochi giorni da lulgio, ma una volta giungi nei pressi di via Marebello hanno trovato i mezzi di soccorso e, per fortuna, hanno dovuto rinunciare al sit-in polemico.

Sembra strano ma è proprio così. Nell’era della comunicazione 3.0, infatti, nessuno aveva avvisato l’associazione che si prende cura della marina che la ASL aveva dato in affidamento la gestione del punto fisso di primo soccorso.

Le polemiche dopo il dramma

Sta di fatto, ad ogni modo, che da quest’oggi Torre Chianca torna ad avere il suo posto di primo soccorso, resosi ancora una volta necessario dopo l’episodio della morte dell’uomo avvenuta lo scorso 25 giugno lungo la riva di un tratto di spiaggia libera.

A seguito del dramma, tante erano state le polemiche sorte soprattutto tra il Presidente dell’Associazione Marina di Torre Chianca, Daniele Biaco e il sindaco di Lecce Carlo Salvemini: il primo accusava il secondo di non garantire sicurezza nelle aree marine comunali, il Primo Cittadino si difendeva rimettendo ogni competenza sui presidi sanitari alla ASL.

Quel che conta, comunque, è che oggi una delle principali e frequentate marine leccesi torna ad avere il suo punto sanitario di riferimento.

 



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