Per due leccesi si sono aperte le porte del Carcere. Da giorni, erano finiti nel mirino del personale della sezione antidroga della squadra mobile che, alla fine, ha fatto scattare il controllo.
Rispondono entrambi dell'accusa di truffa e riciclaggio. Il pm, nell'aprile scorso, ha emesso un decreto di perquisizione negli uffici e nelle case dei due indagati, a Galatina e Veglie.
Tutti gli specialisti, anche quelli “di parte”, esporranno nella mattinata di domani gli esiti della propria perizia. L.M. dovrebbe essere presente. Dai primi di novembre è detenuto presso il carcere minorile di Quartucciu.
L’uomo è entrato nella filiale del Monte dei Paschi di Siena, simulando di possedere l’arma da fuoco, ma è scappato a mani vuote. Fermato poco dopo è stato tradotto in carcere.
Il sequestro avvenuto a Cavallino in Località Via di Leuca Tempi Nuovi, il 42enne è il proprietario dell’area in cui sono stati abbattuti gli alberi senza le autorizzazioni previste.
Il sequestro a opera degli agenti di Polizia Locale. La segnalazione di un cittadino all’origine dell’intervento. Dai rifiuti depositati sono risaliti a una villetta nelle vicinanze dove erano in corso lavori non autorizzati.
Minaccia, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale: sono queste le accuse contestate ad un 28enne di Scorrano, sottoposto ad un Trattamento Sanitario Obbligatorio.
Per un 30enne di Ugento si sono aperte le porte del Carcere di Lecce con l’accusa di furto aggravato in abitazione. I carabinieri sono riusciti ad arrestarlo grazie al racconto di alcuni testimoni e ai particolari forniti dalla vittima.
L'uomo, parlando in inglese, ha provato a spiegare alle agenti che è abituato a fare il bagno nelle fontane delle città che visita. Ma la giustificazione non è bastata ad evitargli la multa.
Estorsione in concorso: è questa l'accusa contestata a due donne, finite ai domiciliari, per aver minacciato per denaro una pensionata. I carabinieri le hanno trovate con le banconote rubate.