​Fanno irruzione nella gioielleria, terrorizzano la moglie del titolare e fuggono via con il bottino. Caccia ai banditi

Due malviventi hanno fatto irruzione all’interno di una gioielleria di via Imbriani. Dopo aver fatto razzia di preziosi, sono scappati via a piedi stringendo tra le mani il bottino. Sul posto 118 e polizia.

Il caldo torrido di queste ore non ha fermato due malviventi che, completamente vestiti di nero, hanno fatto irruzione all’interno di una gioielleria di Via Imbriani, armati fino al collo secondo le prime indiscrezioni raccolte dai testimoni che hanno assistito alla scena. In realtà, soltanto uno impugnava una pistola, anche se non è dato sapere se fosse un giocattolo o un'arma vera. 
  
Non è la prima volta che i malviventi prendono di mira ‘Oro Idea’, l’oreficeria a pochi passi da piazza Mazzini, seminando il panico, esattamente come era accaduto il 17 febbraio scorso, quando il rapinatore solitario era scappato via a mani vuote.
  
Anche questa volta, i due – che sembra avessero un accento brindisino – hanno colto di sorpresa la moglie del titolare, terrorizzandola mentre cercavano di aprire la cassaforte, invano. Si sono dovuti 'accontentare' di alcuni gioielli avvolti nei classici panni di velluto ed è con quelli che sono fuggiti via a piedi, in direzione del quartiere San Lazzaro, ma non è escluso che ad attenderli poco più lontano, ci fosse un complice in auto. Si parla di una Fiat Punto di colore grigio, ma la versione fornita da alcuni testimoni è ancora tutta da verificare come non è ancora chiara l’entità del bottino, ancora in corso di quantificazione.
  
La donna – sotto shock – ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari del 118, giunti sul posto una volta scattato l’allarme. In lacrime, non è ancora stata capace di fornire agli uomini delle forze dell’ordine un elenco dettagliato dei gioielli sottratti dai banditi che hanno agito in pieno giorno, quando mancava qualche minuto alle 18.30. Un’operazione che sarà fatta nelle prossime ore.
  
Le telecamere di videosorveglianza installate all’esterno della gioielleria potranno fornire indizi utili per stringere il cerchio intorno agli autori. Sembra, infatti, che i due si siano presentati all’interno della gioielleria, forse spacciandosi per clienti. Una cosa è certa: non indossavano il classico passamontagna calato sul volto per non essere riconosciuti.
  
Le indagini sono ancora in corso. Sul posto sono giunti i vigilantes dell'istituto Alma Roma, i carabinieri, una volante della Polizia che ha avviato le indagini, e gli uomini della scientifica che cercheranno eventuali impronte o altri indizi lasciati dai malviventi durante l’assalto. La caccia è aperta. 



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