​Operazione Speed Drug: Cassazione annulla la condanna al pentito Gioele Greco

Anche per Andrea Serafini gli ermellini hanno disposto l’annullamento con rinvio e un nuovo processo in Appello. Confermata, invece, la sentenza di condanna per tutti gli altri ricorrenti. Ricordiamo che l’operazione investigativa si concluse nel 2013 con l’arresto di 41 persone

Termina con due annullamenti della sentenza di Appello l'udienza di ieri mattina in Corte di Cassazione relativa all'inchiesta "Speed Drug". Ricordiamo che l'operazione investigativa si concluse nel marzo 2013 con l’arresto di 41 persone. Gli ermellini hanno annullato la condanna al "pentito" Gioele Greco. Si dovrà rifare un nuovo processo di Appello, innanzi a una corte in diversa composizione. Accolta, dunque, l'istanza dell'avvocato Sergio Luceri, il quale sosteneva come fosse stata negata l'attenuante speciale per i collaboratori di giustizia. Gioele Greco, 29enne di Lecce era stato condannato a 6 anni ed 1 mese in Appello (8 anni e 4 mesi, la pena stabilita in primo grado).
  
Anche per Andrea Serafini, assistito dall'avvocato Antonio Savoia, gli "ermellini" hanno disposto l'annullamento con rinvio e un nuovo processo in Appello. Il 26enne di Galatina era stato condannato a 8 mesi e 20 giorni, sia in primo che in secondo grado.
  
Confermata, invece, la sentenza di condanna per gli altri ventuno ricorrenti, perché i ricorsi sono stati rigettati o ritenuti inammissibili.
  
Il processo d'Appello "Speed Drug" si è celebrato nell’aula bunker del carcere di Borgo San Nicola alcuni mesi fa. La Corte presieduta da Vincenzo Scardia aveva comunque ridotto notevolmente le pene per ben dieci imputati. Si tratta anzitutto di Gioele Greco, come detto in precedenza, Fabio Monaco 47enne di Lecce condannato a 3 anni e 2 mesi (invece di 5 anni); Sandro Fuso 38 anni di Lecce, a 6 anni e 2 mesi (8 anni e 4 mesi); Marzia Di Lorenzo, 39enne, pena di  2 anni e 8 mesi (invece di 4 anni e 8 mesi) e Giovanni Errico 50 anni, a 2 anni e 10 mesi (non 4 anni e 8 mesi come in primo grado), entrambi residenti a San Cataldo. Per i quattro imputati è "caduta" l'accusa di associazione per delinquere, finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.
  
Erano state ridotte le pene per: Antonio Coluccia, 45 anni di Galatina , condannato a 4 anni e 6 mesi (invece che 6 anni e 6 mesi, poiché non è stato più riconosciuto il ruolo di organizzatore); Cosimo Damiano Viti, 40enne di Galatina, pena ridotta 5 anni e 11 mesi ( non più 8 anni ed 8 mesi);  Germano Romano, 49enne di Galatina, 1 anno per l'esclusione della recidiva (invece di 1 anno e sei mesi); Maurizio Mazzei , 56 anni di Lecce, pena a 10 anni e 7 mesi ( non 10 anni e 8 mesi) ; Mattia Greco, 24 anni di Lecce a 4 anni e 11 mesi ( invece di 5 anni). Inoltre è stata esclusa la recidiva per Antonio Leo, 40 anni di Soleto (invariata però la condanna a 8 anni) e Diego Rizzo di Lecce, 30enne (sempre 7 anni).
  
Confermate le condanne per gli altri diciotto imputati: Assunta Sabrina Bracale, 47enne leccese (2 anni e 8 mesi); Massimiliano Brancale, 45enne di Lecce ( 14 anni); Andrea Buttazzo 28 anni di Vernole (5 anni); Antonio Calò 43enne di Lecce (4 anni e 4 mesi); Pierluigi Carechino 39enne di Sogliano Cavour (3 anni 2 mesi e 10 giorni, in continuazione con altra condanna); Andrea Falcone, 46 anni di Casarano ( 3 anni e 8 mesi); Nicolino Maci, 39 anni di Lecce (14 anni); Vito Herman Maggiore, 38enne leccese (4 anni e 8 mesi); Paola Mazzotta 42 anni di Lecce (7 anni) ; Valentino Nobile (10 anni); Daniele Polimeno, 8 anni; Giuseppe Salvatore , 37 anni di Lecce (7 anni e 2 mesi); Roberto Schiavi, 44enne di Lizzanello (10 anni); Andrea Serafini 26 anni di Galatina ( 8 mesi e 20 giorni); Antonio Sileno 53 anni di San Pietro Vernotico (14 anni); Alessandro Stabile, 34enne di Lecce (5 anni); Cristian Tarantino, confermata la condanna a 1 anno e 4 mesi; Tonio Tauro, 50 anni di Campi Salentina (1 anno e 4 mesi).
   
I reati contestati, a vario titolo ed in diversa misura, sono di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, aggravata dalle modalità mafiose e dalla disponibilità di armi da fuoco, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi da fuoco, estorsione, danneggiamento, favoreggiamento.
  
Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Sergio Luceri, Antonio Savoia, Giancarlo Dei Lazzaretti, Giuseppe De Luca, Renata Minafra, Silvio e Cesare Caroli, Vincenzo Del Prete, Carlo Gervasi; Francesco Vergine, Giovanni e Gabriele Valentini, Ladislao Massari, Alessandro Degli Atti, Alexia Pinto, Alessandro Costantini Dal Sant, Paola Scarcia, Pantaleo Cannoletta, Ivan Feola, Stefano Prontera, Paolo Cantelmo, Benedetto Scippa, Andrea Starace, Umberto Leo, Ubaldo Macrì, Francesco Maggiore, Loredana Pasca, Laura Serafino, Luigi Piccinni, Alessandra Antognotti, Danda Antognotti, Sabrina Conte. 



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