Abusivismo edilizio nel Capo di Leuca, scattano quattro denunce da parte dei Carabinieri Forestali di Tricase

portare ai deferimenti da parte dei militari tricasini due manufatti ad Acquarica del Capo; un fabbricato e un porticato a Marina di Novaglie e una piazzola a Pesculuse per la cui realizzazione è stata eliminata la vegetazione spontanea.

I Carabinieri del Corpo Forestale dello Stato della Stazione di Tricase, nel corso di una serie di controlli svolti nel  territorio che insiste sul Basso Salento, hanno denunciato quattro persone per reati connessi all’abusivismo edilizio.
  
I militari hanno scoperto ad Acquarica del Capo due manufatti realizzati in totale assenza delle necessarie autorizzazioni, in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico poiché ricadente in un’area di notevole interesse pubblico.  I due immobili abusivi sono stati posti sotto sequestro e i relativi responsabili sono stati denunciatialla Procura della Repubblica di Lecce per violazione della normativa edilizia e paesaggistica.
  
Inoltre, gli uomini della Stazione Carabinieri Forestale di Tricase sono intervenuti in località Marina di Novaglie nel Comune di Alessano, dove era stato realizzato un fabbricato adibito ad abitazione ed un porticato, in una zona vincolata compresa nel Parco Naturale Regionale “Costa Otranto – S. Maria di Leuca e Bosco di Tricase”, senza i necessari titoli abilitativi. Anche qui è scattata la denuncia a carico del proprietario.
  
L’ultima denuncia, infine,  riguarda il territorio di Salve e, nello specifico, in località “Pescoluse”, dove lo stesso personale dei Carabinieri Forestali di Tricase ha proceduto a deferire all’Autorità Giudiziaria un uomo di 34 anni per aver realizzato una piazzola, eliminandola vegetazione spontanea e spianando del materiale tufaceo sull’area, dichiarata bene paesaggistico a seguito di dichiarazione di notevole interesse pubblico e rientrante nei cosiddetti “Territori costieri”.



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