Aggredì prima una guardia e poi un detenuto nel carcere, pluripregiudicato condannato a 3 anni

Il giudice monocratico ha ritenuto il 38enne Omar Marchello di Lizzanello, colpevole dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e violenza privata. Il duplice episodio si sarebbe verificato all’interno del carcere di Borgo San Nicola, il 4 dicembre del 2014

Avrebbe aggredito all'interno del carcere di Lecce, prima una guardia penitenziaria e poi un'altro detenuto, cosicché  un giovane pluripregiudicato è stato condannato a alla pena di 3 anni di reclusione.
   
Il giudice monocratico Silvia Saracino ha ritenuto il 38enne Omar Marchello di Lizzanello, colpevole dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e violenza privata.
   
In precedenza, il Vice Procuratore onorario d'udienza Maria Ligorio ha invocato la condanna alla pena di un anno. Il duplice episodio si sarebbe verificato all'interno del carcere di Borgo San Nicola a Lecce, il 4 dicembre del 2014.
   
Secondo il pubblico ministero Maria Vallefuoco titolare dell'inchiesta, Marchello quel giorno avrebbe anzitutto usato violenza contro un pubblico ufficiale. Infatti, la guardia carceraria stava chiudendo la porta d'ingresso della cella. Il detenuto si sarebbe opposto con la forza, riuscendo così ad uscire dalla stanza. A quel punto avrebbe completato il proprio "piano". Si sarebbe diretto verso la cella dove si trovavano altri due detenuti.  Li avrebbe aggrediti e minacciati, affinché "sottoscrivessero" contro la loro volontà, la richiesta di spostamento in un'altra stanza.
   
Successivamente a quanto accaduto, il sostituto procuratore Vallefuoco emise un decreto di citazione a giudizio e venne celebrato il processo, conclusosi nella giornata odierna.
   
Marchello è attualmente detenuto presso la Casa Circondariale di Bari. L'imputato è assistito dall'avvocato Fulvio Pedone.



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