La Polizia Postale traccia il bilancio dell’anno 2023

In aumento i casi di pedopornografia, diminuiscono attacchi a infrastrutture e cyber terrorismo. Grosso innalzamento delle truffe online

Il 2023 ha visto la Polizia Postale e delle Comunicazioni porre in campo una serie di attività volte a fronteggiare i complessi scenari legati ai crimini informatici.

In particolare l’impegno degli agenti è stato costantemente indirizzato negli ambiti della prevenzione e contrasto alla pedopornografia online, alla protezione delle infrastrutture critiche di rilevanza nazionale, al financial cyber crime e a quelle relative alle minacce eversivo-terroristiche, riconducibili a forme di fondamentalismo religioso e di estremismo politico ideologico, anche in contesti internazionali.

Per quanto riguarda il contesto territoriale della Puglia, il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Bari e le dipendenti Sezioni Operative di Brindisi, Lecce, Foggia  e Taranto hanno svolto un’importante azione di contrasto e prevenzione della pedopornografia online e dei reati con vittime minori di età.

I dati del 2023 in Puglia

Per quanto riguarda la pedopornografia e l’addescamento online, in Puglia sono state 13 le persone indagate, a fronte delle 10 del 2022.

Per quel che riguarda il cyber bullismo, invece, sono vi sono stati indagati, in diminuzione, invece, gli attacchi a infrastrutture critiche, istituzioni, aziende e privati, dove, per quel che riguarda gli attacchi rilevati, si è scesi da 501 nel 2022 a 404 nel 2023, con 6 persone indagate, rispetto alle 7 dell’anno precedente.

Aumentano i casi trattati per quel che riguarda le truffe online, 840 a fronte di 722 nel 2022, ma diminuiscono gli indagati 149 rispetto a 201.

In aumento, invece, i reati contro le persone perpetrati online. 485 sono, infatti i casi trattati nell’anno appena trascorso a fronte dei 395 del 2022, con 73 persone indagate rispetto alle 61 dei 365 giorni precedenti.

Diminuisce, invece, il fenomeno del cyber terrorismo, se nel 2022 i casi trattati e le persone indagate sono stati 9, il bilancio 2023 è di 1 e 1.

Infine, riguardo alle frodi informatiche, in questo comparto, invece, ci si trova di fronte a un aumento, 733 casi trattati e 50 persone indagate, contro i 485 casi e 37 indagati.



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