Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Calunniò il comandante dei vigili di Gallipoli? Archivata l’inchiesta nei confronti di Giuseppe Parisi

by Angelo Centonze
29 Agosto 2018 12:12
in Cronaca
0

“L’indagato ha agito nella convinzione della giustizia delle sue lamentele“. Con questa motivazione, il gip Edoardo D’Ambrosio ha archivato l’inchiesta a carico del vicecomandante dei vigli urbani di Gallipoli (all’epoca dei fatti), Giuseppe Parisi, difeso dal legale Giampiero Tramacere. Non sussisterebbe l’elemento soggettivo della consapevolezza della falsità.

L’indagato, secondo il giudice, non sarebbe colpevole del reato di calunnia nei confronti di Paola Vitali (già Comandante durante l’amministrazione Errico). Neanche di diffamazione, poiché il 63enne di Taviano avrebbe esercitato il diritto “di agire in via amministrativa e giudiziaria”.

Il gip, dopo l’udienza camerale dei mesi scorsi, ha rigettato la richiesta di opposizione all’archiviazione, avanzata dall’avvocato Giancarlo Zompì, difensore di Poala Vitali. In precedenza, invece, il pm Paola Guglielmi aveva chiesto l’archiviazione del procedimento.

L’inchiesta madre

Nei mesi scorsi, la Procura aveva accolto la richiesta di sequestro degli atti, avanzata dall’avvocato Tramacere, in qualità di difensore di Giuseppe Parisi. Già a partire dall’ottobre del 2016, il legale aveva presentato due denunce (l’altra risale a dicembre), sulle presunte irregolarità del concorso per titoli a tempo determinato, riservato al personale interno, bandito dal Comune di Gallipoli. Vi erano in lizza due candidature per il ruolo di comandante: quella di Paola Vitali e di Giuseppe Parisi.

Gli uomini della Polizia giudiziaria, guidati dal vice questore Antonio De Carlo, su delega del Pm, infatti, avevano disposto il sequestro probatorio di tutti gli atti relativi alla pubblicazione del primo bando del concorso, indetto dal Comune e riservato al personale interno. In seguito, è “caduta” l’accusa di abuso d’ufficio, come chiesto dal pubblico ministero.

Tags: calunniediffamazione
Previous Post

Si presenta sotto casa della donna di cui è innamorato per “minacciarla”, arrestato volto noto di Galatina

Next Post

Daniele Manni, dal “Galilei-Costa” di Lecce, l’unico super docente italiano per ECIE

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Il Tribunale di Viale De Pietro
Cronaca

Offese la memoria del generale Cadorna? Condanna per il Sindaco di Specchia

by Redazione

Il giudice le ha inflitto una multa di 800 euro, oltre al pagamento delle spese processuali, disponendo la sospensione della...

Gallipoli, controlli straordinari della Polizia. Due denunce per ricettazione nel cuore dell’estate

Il Tribunale di Viale De Pietro

Affittarono casa-vacanze a prostitute? Assoluzione per giudice ed ex poliziotta

Trepuzzi, auto distrutta dalle fiamme nella notte. Danneggiata la facciata di una casa

patio with a view, seaside in summertime. Folegandros, Cyclades, Greece

Estate 2026, boom dello scambio casa in Puglia. Lecce guida la classifica

Svolta storica a Salve, approvato il nuovo Piano Urbanistico Generale

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026