Commette 5 rapine in un mese nel bolognese, 44enne arrestato a Porto Cesareo

È di origini salentine il ‘bandito seriale’ ritenuto l’autore di ben cinque rapine (di cui una tentata), commesse tra Bologna e dintorni. L’uomo è stato arrestato venerdì a Porto Cesareo dai carabinieri della Compagnia di San Lazzaro di Savena.

Il modus operandi era sempre lo stesso: si introduceva all’interno dell’esercizio commerciale preso di mira bandendo una pistola semiautomatica, con il volto rigorosamente coperto da un casco integrale per non essere riconosciuto e vestito sempre con abiti di colore nero. Così aveva messo a segno ben cinque rapine (una solo tentata) in poco più di un mese, seminando letteralmente il terrore in Emilia-Romagna dove si era creato un certo ‘allarmismo’ tra cittadini e negozianti per il ripetersi di questi episodi molto simili tra loro.
 
In tutti i colpi – ai danni di tre farmacie e due supermercati, tutte tra Bologna e dintorni –  il malvivente aveva agito con le stesse identiche modalità, riuscendo sempre a farla franca, o quasi. La ‘caccia all’uomo’, avviata raccogliendo una serie di elementi importanti, è terminata esattamente venerdì sera quando in manette è finito Giovanni Veronesi, 44enne di origini leccesi arrestato a Porto Cesareo (dove aveva ottenuto i domiciliari) dai Carabinieri della compagnia di San Lazzaro  di Savena. L’uomo, volto comunque già noto alle forze dell'ordine, è stato fermato dai militari – come detto – nella tarda serata di venerdì, nel comune rivierasco, in esecuzione di un ordine di custodia in carcere chiesto dal Pubblico Ministero, Massimiliano Rossi, che ha coordinato l’intera indagine.
 
Sarebbe lui, secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti, il bandito ‘seriale’ che dal 17 ottobre al 21 novembre dello scorso anno avrebbe messo a segno cinque rapine, fallendo solo in un caso. In quell’occasione, la reazione di una commessa che gli scagliò addosso un cestino della spesa facendogli cadere la pistola, lo fece desistere dall’intento.  



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