Pullman e bus turistici nel mirino della Polizia Locale: due patenti ritirate e una multa

Primo bilancio della nuova attività di controllo della Polizia Locale di Lecce partita ad aprile e mirata alla verifica dei mezzi adibiti al trasporto di persone

Da qualche giorno l’attenzione della Polizia Locale di Lecce si sta concentrando sui mezzi destinati al trasporto di persone per verificare non solo i “classici” documenti abilitativi alla guida, ma anche l’idoneità fisica e psico-attitudinale dei conducenti.

La nuova attività di controllo, partita ad aprile, ha acceso i riflettori sugli autobus da quelli di linea urbani ed extraurbani, ai bus turistici provenienti da fuori provincia fino agli autobus utilizzati dagli istituti scolastici per uscite didattiche.

Tutte le scuole di Lecce, di ogni ordine e grado, hanno infatti, ricevuto una nota del Comando di Viale Rossini con l’invito a comunicare il calendario delle gite scolastiche al fine di programmare gli opportuni controlli, immediatamente prima della partenza degli studenti per le varie destinazioni. Così è stato lo scorso 16 aprile per l’uscita didattica al parco astronomico di Salve organizzata dal V Circolo Livio Tempesta, ad esempio.

Insomma, il servizio è partito da poco, ma c’è già un primo bilancio. Numeri alla mano sono 22 gli autobus controllati. Tredici ‘turistici’, provenienti da diverse città italiane, alcuni dei quali con a bordo studenti in viaggio di istruzione. Otto accertamenti, invece, hanno riguardato autobus e conducenti delle società di trasporto di linea urbano ed extraurbano.

Le violazioni

Le violazioni rilevate vanno dall’inefficienza o mancanza dei dispositivi di equipaggiamento all’assenza di titolo di pagamento per l’ingresso nel centro urbano, dalla sosta in corrispondenza di attraversamento pedonale all’utilizzo di cellulare al volante, senza il viva-voce o auricolare.

A due autisti di autobus di linea extraurbana, infine, gli agenti hanno ritirato la patente ai fini della sospensione per aver espletato il servizio su una tratta superiore ai 50 km, senza aver azionato il cronotachigrafo in dotazione del veicolo.

L’attività, finalizzata ad elevare gli standard di sicurezza delle strade comunali, proseguirà anche nelle prossime settimane.