Coronavirus, 1.248 casi positivi in Puglia. 72 in provincia di Lecce

Secondo il bollettino epidemiologico sono 1.248 i casi positivi scoperti in Puglia su 10.372 test. 72 in provincia di Lecce che registra anche due decessi.

La Puglia è tornata in zona gialla, ma l’assessore alla Sanità Pierluigi Lopalco – finito al centro delle polemiche per il “ricalcolo” dei dati relativi ai posti letto in Ospedale che è costato alla regione qualche giorno in più in arancione – ha voluto ricordare ai cittadini che scendere di fascia non significa abbassare la guardia. Ai microfoni di Radionorba, l’epidemiologo ha voluto invitare tutti a “comportarsi come se nulla fosse cambiato” perché il virus continua a circolare e il rischio è ancora elevato. Lo dimostrano i numeri contenuti nel bollettino epidemiologico che, giorno dopo giorno, scatta una fotografia dell’andamento della seconda ondata.

Sul fronte dei contagi, nel report scritto sulla base delle informazioni del Direttore del Dipartimento Promozione della Salute Vito Montinaro, su 10.372  test per l’infezione da Covid-19 sono stati registrati 1.248 casi positivi. Così divisi: 431 in provincia di Bari, 157 in provincia di Brindisi, 58 nella provincia BAT, 216 in provincia di Foggia, 72 in provincia di Lecce, 304 in provincia di Taranto, 5 residenti fuori regione, 5 provincia di residenza non nota.

Sono stati registrati 33 decessi: 13 in provincia di Bari, 9 in provincia BAT, 3 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Lecce, 6 in provincia di Taranto.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.408.642 test. 84.760 sono i pazienti guariti. 44.178 sono i casi attualmente positivi. Scendono di poco i ricoveri in Ospedale, oggi fermi a 1.650 contro i 1.655 di ieri.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 132.459, così suddivisi:

  • 50.237 nella Provincia di Bari;
  • 14.417 nella Provincia di Bat;
  • 9.672 nella Provincia di Brindisi;
  • 27.470 nella Provincia di Foggia;
  • 11.258 nella Provincia di Lecce;
  • 18.710 nella Provincia di Taranto;
  • 555 attribuiti a residenti fuori regione;
  • 140 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Il bollettino epidemiologico è disponibile al link: http://rpu.gl/SuHcY



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