Criminalità a Lecce. Un obiettivo al giorno

Negli ultimi mesi sono tanti gli eventi criminali che hanno colpito il capoluogo salentino, che minano l’immagine di città tranquilla costruita con fatica nel corso del tempo

Anche la notte scorsa un evento di cronaca ha turbato la tranquillità della città di Lecce. Forse è arrivato il momento di dichiarare guerra ai delinquenti di turno.

Non si arresta la scia di eventi criminali che sta investendo la città di Lecce in questi ultimi mesi. Ormai siamo arrivati ad un episodio al giorno con buona pace dell’immagine di città tranquilla che il capoluogo salentino si era costruito a fatica negli ultimi anni.

Adesso però, tra avvertimenti a colpi di pistola contro le saracinesche o le vetrate di esercizi commerciali, proiettili in busta recapitati a noti imprenditori, e auto incendiate nel bel mezzo della movida, l’immagine di Lecce sembra degradarsi, fino a rischiare di trasformarsi in qualcosa di tristemente serio, come già avvenuto in un passato che sembrava lontano.

La speranza è tutta nelle mani della magistratura che ha già avuto modo di sperimentare il successo di un’azione giudiziaria efficace nei confronti della Sacra Corona Unita dei tempi feroci, e che oggi si trova dinanzi ad un fenomeno forse meno organizzato ma comunque preoccupante e altrettanto eclatante in termini di vera e propria strategia della tensione.

E’ come se qualcuno volesse sfidare la comunità civile, affrontandola frontalmente con l’uso della violenza, della minaccia e dell’intimidazione. La presenza dello Stato, quindi, deve rafforzarsi in termini di efficienza e di collaborazione di tutti i livelli, soprattutto quelli che partono dal basso, ovvero i cittadini di Lecce, quelli liberi e indomiti che non si lasciano piegare dai malviventi di turno. Loro, le prime vittime involontarie della criminalità, che combattono uniti dallo stesso obiettivo: non lasciarsi intrappolare dalla rete del racket. La mobilitazione nel capoluogo sembra prendere piede e negozianti e imprenditori alzano la testa di fronte alle intimidazioni. Questa mattina, le associazioni di categoria, infatti, hanno incontrato il Prefetto di Lecce, la dottoressa Giuliana Perrotta, per affrontare, seduti attorno ad un tavolo, la spinosa questione della criminalità.

Ieri pomeriggio, invece, presso la Camera di Commercio di Lecce, ha avuto luogo la riunione del Comitato ristretto per la legalità. Una riunione che ha preso l'intero pomeriggio e che ha trovato l'accordo di tutti nella necessità di dare un segnale forte alla città e all'ambiente criminale, scendendo in piazza, per tenere alta la bandiera della legalità.