Un ultimo atto di straordinaria generosità ha segnato le ultime ore nell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Una donna di 63 anni, colpita da emorragia cerebrale, ha donato una nuova speranza di vita a numerosi pazienti in attesa di trapianto. Grazie al consenso espresso dai familiari, sono stati prelevati cuore, fegato, reni e cornee.
Dopo il tragico decesso avvenuto nel reparto di Anestesia e Rianimazione, a seguito dell’accertamento di morte encefalica, i parenti della donna non hanno esitato a dare il via libera alla procedura.
La macchina organizzativa è stata coordinata da Donatella Mastria, responsabile ospedaliera del percorso di donazione organi e tessuti. Le operazioni di prelievo hanno visto impegnati per ore gli operatori del reparto di Anestesia e Rianimazione (diretto da Luciana Mascia); l’equipe del Gruppo operatorio; medici specialisti di diverse discipline e la Direzione medica del presidio ospedaliero leccese.
La Direzione strategica dell’azienda sanitaria ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento a tutto il personale sanitario coinvolto per la professionalità e la dedizione dimostrate. Contestualmente, la ASL ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia della sessantatreenne:
