Furto di rame, maxi sequestro della Polizia ferroviaria

A Racale sono stati trovati arredi cimiteriale e cavi appartenenti alle aziende Enel e Telecom Italia, spesso presi di mira da malfattori.

Maxi sequestro nelle scorse ore a Racale, all’interno di un’autodemolizione, che è finita nella lente degli agenti dopo un capillare controllo del territorio. Tre tonnellate di rame e due quintali di altri metalli. E’ questo in totale quanto sequestrato dalla polizia ferroviaria del Compartimento Puglia, Basilicata e Molise.

Tra i materiali illecitamente detenuti nel locale, sono stati trovati arredi cimiteriale e cavi appartenenti alle aziende Enel e Telecom Italia, spesso presi di mira da malfattori, incuranti di creare seri disagi a imprenditori e ad agricoltori.

Questo quello che si legge nella nota diffusa dal Compartimento della polizia ferroviaria: “particolarmente odiosa e dolorosa risulta la spoliazione dei cimiteri dagli arredi destinati a onorare i defunti. Anche in questo caso i predoni dei metalli non si fanno alcuno scrupolo di violare il sentimento di pietà che ci lega ai nostri cari estinti”.