La ‘febbre del Sabato sera’ colpisce i malviventi salentini: ieri rapine a raffica

Un Sabato di rapine a mano armata quello avutosi ieri nel territorio salentino. Da Lecce a Lequile, da Aradeo a Galatone. Diversi gli esercizi commerciali presi di mira dai criminali salentini.

La “febbre del Sabato sera” innalza le temperature a livelli decisamente alti. Anzi, più che semplice attacco febbrile potremmo definirlo un vero e proprio virus influenzale. Come se il crimine, in qualche modo, fosse contagioso e distribuisca i suoi effetti lungo l’intero territorio salentino. Ieri, ad esempio, è stato uno di quei giorni dove i malviventi hanno davvero spadroneggiato. I reati predatori aumentano precipitosamente ormai e le forze dell’ordine faticano a stanarli con tempestività. Gli esercenti non sanno più che pesci prendere e pure davanti all’acquisto dei sistemi di sicurezza o videosorveglianza, il timore d’essere immortalati in flagranza quasi fa ridere i banditi.
 
Ricostruiamo con ordine, dunque, un bruttissimo Sabatocriminale” provocato dai soliti malviventi senza scrupoli, in perenne ricerca di denaro contante e oggetti preziosi da trafugare. Ad Aradeo viene preso di mira l’Eurospin situato in via Paolo VI. Due individui incappucciati irrompono nel supermercato. Uno di questi brandisce nelle mani una pistola. Si tratta dell’arma tramite cui, più avanti, minaccerà un cliente temendo che costui stesse chiamando la sicurezza. E tutto ciò mentre l’altro complice arraffa velocemente i soldi. Terminata l’illecita operazione, il duo raggiunge una terza persona (nel ruolo di “palo”), pronta ad attenderli per poi dileguarsi tra le vie del paese. Nello stesso esercizio, purtroppo, circa una settimana fa ignoti cercarono di asportare la cassaforte.
 
Di Eurospin in Eurospin, l’escalation di rapine prosegue dentro al locale di Galatone, presso via Cairoli. Stavolta, però, il cassiere avrebbe avuto la prontezza di chiudere subito il cassetto, stoppando sul nascere le speranza dei ladri. Polizia e Carabinieri, in queste ore, stanno attentamente visionando le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza nel tentativo di risalire agli autori del gesto, magari dando una svolta decisiva alle indagini. C’è già qualche indizio: pare che i delinquenti abbiano tentato di camuffare l’accento salentino parlando in dialetto barese.
 
Non dentro al discount, ma nel mezzo della strada, il colpo rifilato ai danni del 70enne salentino titolare di un negozio di ferramenta a Lecce. Ne attendono l'arrivo sotto casa, poi una terrificante azione fulminea poco dopo le 13.30. Hanno agito col volto celato dalla visiera dei cappelli che indossavano. Accerchiato e aggredito, l’uomo è stato costretto a consegnare loro gli incassi della giornata (circa mille euro). Repentina la chiamata al 113. La polizia leccese, sopraggiunta con una Volante, ha raccolto la denuncia del signore, sperando che si possa presto rintracciare questa malsana coppia.
 
Basta così? Macché. Occorre ricordare quanto accaduto – sempre ieri sera – ad una farmacia di Lequile. Anche qui, il personale ha subito l’assalto di alcuni balordi, riusciti a compiere i loro illegali propositi. Generalmente, nel weekend si intensificano i controlli del territorio proprio al fine di reprimere gli atti criminosi. Posti di blocco, agenti in borghese, servizi antidroga. Diverse operazioni tutte funzionali all’ottenimento di ciò che i cittadini chiedono (o meglio, pretendono): tranquillità.



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