Rapina per il furto di collanine ai danni di due giovani. Tre condanne e due assoluzioni

I fatti sarebbero avvenuti a Lecce, nell’autunno del 2023. Il verdetto del giudice è arrivato al termine del processo con rito abbreviato.

Arrivano tre condanne e due assoluzioni al termine del processo con rito abbreviato  sulle aggressioni per il furto di collanine ai danni di due giovani, avvenute a Lecce, nell’autunno del 2023.

Il gup Francesco Valente, nella giornata di ieri, ha inflitto: 4 anni e 4 mesi di reclusione ed 800 euro di multa a V.F.B., 21enne leccese. L’imputato è stato condannato per i reati di lesioni, ai danni di un 33enne di Castrignano Del Capo.

I fatti risalgono  al 7 ottobre di tre anni fa. Quel giorno, gli fu strappata la collanina dal collo e fu brutalmente pestato, riportando ferite giudicate guaribili in trenta giorni.

Il giudice ha poi condannato a 2 anni, 4 mesi e 13 giorni di reclusione, ma solo per il reato di rapina, e assolto dalle lesioni, V.M.R., di 25 anni, e D.D.A, di 22enne, entrambi di Lecce.

Disposto anche il risarcimento in solido, da liquidarsi in separata sede, alla vittima del pestaggio che si era costituita parte civile con l’avvocato Carlo Viva.

Invece, M.S., 21 anni, di Lecce, attraverso il proprio legale, l’avvocato Mario Fazzini, è riuscito a dimostrare l’estraneità alle accuse, ed è stato assolto con formula piena, “per non avere commesso il fatto”.

Il gup ha emesso un verdetto di non colpevolezza anche per i primi  tre imputati e per M.L.,  22enne di Cavallino, difeso dall’avvocato Arcangelo Corvaglia.

A loro veniva contestata l’aggressione del 19 novembre, alla quale avrebbero partecipato anche due minorenni. In quella circostanza, un 24enne di Supersano, secondo l’accusa, sarebbe stato spintonato e gli fu sottratta la collana, ma l’accusa è caduta al termine del processo con rito abbreviato.

Gli imputati sono assistiti dagli avvocati Matteo de Vergori, Salvatore Rollo, Raffaele Benfatto, Ladislao Massari e Giovanni Tarantino e potranno presentare ricorso in appello.