«Ci vediamo a Pasqua». Rubato il bambinello per il quarto anno consecutivo

Oltre al danno anche la beffa: il ladro del Bambinello del presepe di piazza Sant’Oronzo lascia un biglietto con la scritta ‘Ci vediamo a Pasqua’. Non si sa ancora se si tratta di una bravata.

Per il quarto anno consecutivo, il presepe allestito dal Comune leccese nell'Anfiteatro Romano è stato derubato. Questa volta è stata portata via la statua più importante. Il triste episodio è stato scoperto da un agente della Polizia Municipale che sul posto ha ritrovato un biglietto con su scritto: "Ci rivediamo a Pasqua"

Un ladro è sempre un ladro e non si ferma davvero davanti a nulla. Neanche se l’oggetto da rubare è talmente sacro che potrebbe far desistere dal furto.

Ancora è da capire se siamo di fronte ad una bravata o ad un vero e proprio furto, fatto sta che per il quarto anno consecutivo una statua del presepe allestito dal Comune di Lecce all’interno dell’Anfiteatro Romano è stata fatta sparire. Questa volta si tratta addirittura della figura più importante: quella del “bambinello”.

L’ignobile gesto è stato compiuto nel pomeriggio di oggi e la notizia è stata diffusa dalla Polizia Municipale di Lecce. Il sopralluogo effettuato da un agente ha confermato la veridicità del furto. Sul posto è stato anche ritrovato un biglietto riportante la frase: “Ci vediamo a Pasqua”.

E' stato quindi eluso anche il sistema di vigilanza che Gianni Ippoliti aveva architettato con l'amministrazione comunale; a guardia del presepe allestito nell'anfiteatro, considerati i furti degli anni precedenti, c'era infatti un pastore-vigilante con il suo cane, pronto a intervenire qualora ci fosse stata la necessità.



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