Medico di base aggredisce con violenza un anziano, choc a Calimera

A riprendere l’aggressione un passante che ha sentito prima le urla provenienti dall’interno, poi la violenza andata in scena in strada. Si indaga

Grave, gravissimo quanto accaduto nel pomeriggio di ieri a Calimera, dove un medico di base ha aggredito con violenza un anziano che si era presentato nello studio a pochi passi dalla villa comunale per chiedere spiegazioni su una ricetta per un accertamento diagnostico rifiutato. Impossibile sapere come mai l’uomo, classe 1934, si sia recato nell’ambulatorio, né se avesse o meno preso appuntamento con il dottore. Fatto è che i due hanno iniziato a discutere, sempre più animatamente, prima al chiuso, lontano da occhi indisceti poi anche in strada, a favor di telefonino. Parole accese fino a quando la lite ha preso una piega inaspettata.

Il medico, ad un certo punto, ha perso la pazienza, anzi il lume della ragione. Ha strattonato l’anziano con le stampelle, lo ha gettato a terra e ha infierito con una serie di calci fino a quando non è intervenuta una donna che, con fatica, lo ha allontanato. Nel video, diventato virale, si nota una terza persona rimasta paralizzata dall’escalation di violenza, diventando uno spettatore dell’aggressione.

Qualcuno che, da lontano, ha ripreso la scena ha chiamato le forze dell’Ordine e l’ambulanza del 118. Sul posto si sono presentati i Carabinieri della locale stazione e i sanitari che hanno curato l’anziano. Evidenti le lesioni al volto.

Le immagini parlano chiaro e bisognerà capire se sarà il caso di prendere provvedimenti nei confronti del medico, a prescindere dal tenore delle offese eventualmente subite che non giustificano l’aggressione di cui è stato autore. Fatto, reso ancor più grave, dall’età del paziente che non si poteva difendere.

Per ora, il medico di medicina generale è stato deferito in stato di libertà. L’accusa da cui dovrà difendersi è di lesioni personali aggravate.

La Asl ha sospeso il medico

Con un comunicato stampa ufficiale, la Asl di Lecce ha comunicato che il medico è stato sospeso in via cautelativa. Il Direttore Generale, Rodolfo Rollo si è recato al Pronto Soccorso del “Vito Fazzi” di Lecce, per sincerarsi delle condizioni di salute dell’anziano. Questa mattina, infatti, l’87enne è stato accompagnato in Ospedale dal nipote.

Al momento dell’incontro erano in corso le indagini diagnostiche previste. Il primario del Pronto soccorso del Fazzi ha già preannunciato al Direttore generale che il paziente necessita comunque di essere ricoverato.



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